Icardi attacca: l’Inter faccia un’offerta seria

Il bomber spalleggia la moglie e chiede 8 milioni l’anno per il rinnovo
MILANO. La storia sempre più tesa tra Mauro Icardi e l'Inter si arricchisce di un nuovo capitolo. E stavolta è lo stesso capitano nerazzurro a parlare in prima persona, uscendo allo scoperto sul tema del rinnovo del contratto (attualmente da 4,5 milioni netti annui con scadenza al 2021) schierandosi accanto alla moglie nello scontro. Una reazione forte, tra una stilettata alla stampa e una alla società, che alza ancora di più la temperatura di un caso già decisamente rovente. Dopo i botta e risposta tra Wanda Nara e la dirigenza, è stato così lo stesso Icardi a prendere la parola dal suo account Instagram. Smentendo innanzitutto la volontà di cambiare agente, appoggiando la moglie: «Come si fa a scrivere queste ca...ate. Sono molto felice e soddisfatto del lavoro svolto insieme, sarà lei a curare i miei e i nostri interessi fino a fine carriera». Poi mettendo nel mirino il club: «Il mio rinnovo avverrà nel momento in cui l'Inter mi sottoporrà un'offerta corretta e concreta. Solo allora si potrà parlare di rinnovo con verità, eludendo le menzogne gratuite che ad oggi vengono diffuse». Parole chiare e che sottolineano quanto già evidente: Icardi e il suo entourage vogliono cifre da top player (da 8 milioni annui a salire fino a 10), che finora non sono state proposte dalla società. Una reazione forse dettata anche dal nervosismo per la multa (secondo indiscrezioni da 100mila euro, seppur la cifra non sia confermata da fonti ufficiali) che gli è stata comminata dopo il ritardo al rientro agli allenamenti. Sta di fatto che in società filtra un certo fastidio per quanto avvenuto negli ultimi giorni: in fondo da un capitano ci si aspetta un comportamento diverso, soprattutto fuori dal campo. Il caso continua e continuerà, in attesa dell'incontro chiarificatore tra il club e l'entourage del giocatore: solo il rinnovo può mettere la parola fine ad uno strappo che rischia di allargarsi sempre più. Intanto la sfida col Sassuolo non sarà interamente a porte chiuse: la società nerazzurra ha ricevuto l'ok dalla Figc all'apertura a bambini e ragazzi del primo anello di San Siro. Dopo la squalifica decisa dal giudice sportivo per gli episodi di Inter-Napoli, è arrivato il via libera da parte del presidente Gravina alla richiesta effettuata dal club pochi giorni fa.
Il caso Icardi infiamma anche il mercato invernale e apre scenari assolutamente incerti, sia a medio che a lungo termine. I tifosi interisti stanno col fiato sospeso, il Real Madrid - e non solo - spera. In Spagna potrebbero arrivare anche Hazard ed Eriksen, centrocampista del Tottenham. La Juventus ha due obiettivi nell'immediato: il gallese Aaron Ramsey, in forza all'Arsenal, e il madridista Marcelo che, assieme a Isco, non sembra voler proseguire la propria esperienza al Santiago Bernabeu. Nei prossimi giorni sarà in Italia, David Baldwin, agente di Ramsey per cercare di stabilire se vi sia una qualche possibilità che il fantasista approdi a Torino già nelle prossime settimane e non in estate. L'Arsenal chiede 20 milioni per il cartellino del gallese, il club bianconero nicchia. Marko Rog del Napoli è a un passo dal trasferimento in prestito allo Schalke 04, che ha anche messo gli occhi su un'altra pedina del centrocampo di Ancelotti, Diawara. Il Cagliari, dopo avere messo le mani su Birsa, sloveno che giocava nel Chievo Verona, punta dritto su Federico Peluso, 34 anni, del Sassuolo. In casa Lazio qualcosa si muove: il presidente Lotito punta alla rescissione consensuale con Dusan Basta, il cui contratto scadrà il 30 giugno prossimo. Incerto anche il futuro di Patric, Wallace e Caceres: l'uruguayano ha chiesto di andare via, perché Simone Inzaghi lo relega sistematicamente in panchina.
L'Empoli è interessato al portiere Sorrentino del Chievo: per lui pronto un contratto fino al 2020.
Angelo Caradonna

