Icardi: se l’Inter non mi vuole faccio i bagagli
MILANO. Mesi di trattative, colloqui ed incontri. Esultanze negate, parole distensive. Ma tra Icardi e l'Inter non c'è ancora l'accordo per il rinnovo di contratto. L'attaccante argentino è pronto a...
MILANO. Mesi di trattative, colloqui ed incontri. Esultanze negate, parole distensive. Ma tra Icardi e l'Inter non c'è ancora l'accordo per il rinnovo di contratto.
L'attaccante argentino è pronto a restare in nerazzurro o «a fare le valigie se il club decidesse per la cessione». L'attuale ingaggio di 1,5 milioni di euro non può più bastare e l'agente del giocatore sta trattando l'adeguamento. Icardi punta a ottenere l'aumento (a circa 2.5 milioni) già dalla stagione corrente. Invece il nodo sui diritti d'immagine sembra ormai essersi risolto con la totale concessione al giocatore. «La mia paga, il mio stipendio, il fatto che non guadagno molto», spiega Icardi alla Cnn, «è il risultato di due anni fa di quando sono arrivato all'Inter. È stato un buon contratto che ho firmato con entusiasmo, con la voglia di dimostrare il mio valore e di essere un giocatore importante».
In questa annata difficile, con una classifica deludente e l'eliminazione dall'Europa League, l'argentino pensa di essere diventato una pedina fondamentale, quasi insostituibile. «Il mio agente», aggiunge l'attaccante, «sta parlando con il club, stanno arrivando a un accordo per risolvere la situazione. Firmerò il rinnovo, sono sicuro. Sarò felice io e lo sarà l'Inter, se vorranno che resti. Ho ancora tre anni di contratto. E se vorranno cedermi, farò i bagagli. Altrimenti resterò perché qui sto benissimo».
Rinnovo di Icardi o meno, l'Inter sta già programmando la squadra per la prossima stagione. Ausilio aspetta buone notizie dal campo, sperando in un posto in Europa, e intanto lavora sui nomi indicati da Mancini. Primo della lista Yaya Touré: il City sarebbe pronto a cedere il giocatore, legato al tecnico nerazzurro.

