Iemmello-Galano, ecco il festival del gol

I bomber della B avversari dopo aver giocato insieme l’anno scorso a Foggia. La punta biancazzurra vuole prendersi la scena
PESCARA. L’anno scorso erano gli assi del Foggia, a fine stagione retrocesso in C, quest’anno sono tra i pezzi pregiati della serie B. Pietro Iemmello e Cristian Galano, 27 anni il primo, uno in più il secondo. Bomber contro, domenica, al Curi. Il primo, “re” Pietro, come lo chiamano i tifosi, è il trascinatore del Perugia con 9 gol, che gli permettono di guardare tutti dall’alto della classifica dei cannonieri. Dietro di lui, a un passo, c’è il 28enne Galano, arma letale del Pescara che segna valanghe di gol ed è, non a caso, la squadra più prolifica della B con 23 reti realizzate.
Galano è l’alfiere della cooperativa del gol biancazzurra. La squadra umbra di Oddo, invece, è Iemmello-dipendente, dato che il bomber di Catanzaro ha messo a segno 9 dei 14 gol dei biancorossi. Galano quando gonfia la rete è determinante, perché, finora, i suoi otto gol hanno portato in dote al Delfino sedici punti. Il furetto biancazzurro nelle ultime quattro gare è andato sempre in gol, il collega perugino nelle due ultime gare è rimasto a bocca asciutta. Tra i due, Galano, è sicuramente più prolifico su azione, visto che degli 8 gol solo uno è stato realizzato su calcio di rigore. Iemmello, invece, dal dischetto ha gonfiato la rete 5 volte sui 9 centri stagionali. Dunque, domani, al Curi sarà sicuramente un festival scoppiettante tra i due tenori del gol. Galano non vuole fermarsi ora, perché deve trascinare il Delfino verso le primissime posizioni. Iemmello, invece, deve sbloccarsi per far riprendere quota al suo Perugia, ormai in crisi certificata e che, in caso di ennesimo ko, potrebbe esonerare il tecnico Massimo Oddo (pescarese doc).
I due domani si saluteranno con piacere, dopo l’anno (triste) trascorso a Foggia, nel quale Iemmello realizzò 7 gol in 26 partite, mentre Galano 3 in 21.
Nella passata stagione in Puglia dovevano trascinare i Satanelli ai play off, invece la squadra rossonera è retrocessa tra mille polemiche e tensioni (a Iemmello, a marzo, venne bruciata l’auto in circostanze misteriose). Una stagione amara che i due adesso stanno riscattando a suon di gol.
In questo campionato per un soffio non si sono ritrovati di nuovo compagni di squadra. Galano ha firmato un triennale con il Delfino agli inizi di luglio e, in quei giorni, il presidente Daniele Sebastiani stava facendo di tutto per portare alla corte di Luciano Zauri anche un bomber di razza, individuato proprio in Pietro Iemmello, all’epoca di proprietà del Benevento. Il Perugia è stato più rapido nella trattativa e si è assicurato il centravanti in prestito, ma inserendo nell’accordo l’obbligo di riscatto a fine campionato. Il Delfino, beffato, ha poi strappato al Parma Matteo Brunori.
Sono anni, almeno tre, che il Pescara tenta di ingaggiare Iemmello. A partire dall’ultima serie A, nel 2016-2017, quando il bomber del Perugia militava nello Spezia. In quel calciomercato, però, fu il Sassuolo ad aggiudicarsi l’attaccante sborsando quasi 2 milioni e mezzo di euro. Domani le strade si incroceranno di nuovo.
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