Iezzo: «Chieti, vincere giocando bene» L’Aquila rivoluzionata per il primato
Il tecnico al debutto sulla panchina neroverde: «Sono emozionato». Salta l’ingaggio del centrocampista croato Vrdoljak Sul campo del Matese degli ex Galesio e Cassese tante novità rispetto all’andata. Vanno via Raffaelli, Colarelli e Guarna
CHIETI. «Bisogna partire con il piede giusto e battere l’Atletico Ascoli. Al mio Chieti chiedo di vendere cara la pelle e di lottare su ogni pallone». Gennaro Iezzo, subentrato prima di Natale a Chianese, prepara il debutto sulla panchina neroverde. Domani all’Angelini è il giorno dell’esordio del nuovo allenatore dei teatini che coincide con l’inizio del girone di ritorno. Il Chieti riparte con quattro punti di distacco dalla capolista Campobasso e con rinnovate ambizioni e speranze di rimonta. Gennaio sarà un mese di fuoco per i neroverdi attesi domani dall’Atletico Ascoli e poi dagli scontri diretti con L’Aquila, Roma City e Vigor Senigallia. «Sono emozionato per il debutto, ma allo stesso tempo concentrato solo sulla partita», dice Iezzo. «In questi giorni ho avuto risposte importanti dai ragazzi. Quando c’è un cambio di allenatore, non è mai facile abituarsi a una metodologia diversa. Ho visto tanto impegno, abbiamo lavorato molto e la squadra inizia a recepire le mie idee. Il Chieti ha ottime qualità tecniche. Sarò ripetitivo, ma sono convinto che attraverso il gioco si può arrivare a fare grandi cose. Stiamo cercando di cambiare qualcosa nella gestione della palla. Ci vorrà del tempo perché non abbiamo la bacchetta magica per fare miracoli. La mentalità, il modo diverso di approcciare e di gestire le partite verranno pian piano. Domenica (domani, ndc) mi accontento di vedere a sprazzi un minimo di quello che voglio. Davanti a tutto adesso c’è il risultato: con l’Atletico Ascoli bisogna fare bottino pieno». Iezzo non si sbilancia sulle scelte di formazione. «Mi piace tenere tutti sulla corda. Nessuno deve rilassarsi. Con cinque sostituzioni a disposizione la partita può cambiare in qualsiasi momento. Chi entra dalla panchina deve fare la differenza». Tra i pali debutterà il terzo portiere Vitiello viste le assenze degli infortunati Serra e Antignani. In difesa è ballottaggio a sinistra tra Marino e Caterino e a centrocampo tra Di Sabatino e Mercuri. Partirà dalla panchina il nuovo acquisto Fabio Castellano, play con una lunga esperienza nei professionisti. Sul fronte mercato, è sfumato l’ingaggio del mediano Mario Vrdoljak. Il 30enne centrocampista croato, da tempo obiettivo dei neroverdi, ha svolto un paio di allenamenti con la squadra, ma non ha raggiunto l’accordo con la società. La prossima settimana si attende l’arrivo di altri rinforzi. Dopo aver sfoltito la rosa con il taglio dei giocatori che hanno trovato poco spazio (Benigni è andato all’Angolana, Mataloni all’Urbino, Romagno è in cerca di sistemazione), dovrebbero arrivare un paio di fuoriquota, di cui un attaccante esterno e forse un centrocampista.
Giammarco Giardini
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