Il 16 ottobre a Silvi l’inaugurazione del centro federale della Figc

5 Ottobre 2018

SILVI. Martedì 16 ottobre 2018: una data da ricordare per il calcio dilettantistico abruzzese e per la Figc Abruzzo in particolare: a Silvi verrà inaugurato ufficialmente il centro tecnico federale...

SILVI. Martedì 16 ottobre 2018: una data da ricordare per il calcio dilettantistico abruzzese e per la Figc Abruzzo in particolare: a Silvi verrà inaugurato ufficialmente il centro tecnico federale Lnd “Ughetto Di Febo”. Al termine di un iter durato alcuni anni, complici gli immancabili adempimenti burocratici, vede finalmente la luce un progetto a lungo accarezzato dal presidente federale in carica Daniele Ortolano. Che nel 2016, in vista del rinnovo della cariche per il nuovo quadrienno olimpico, lo aveva infatti messo al centro del proprio programma elettorale. «Una battaglia vinta», commenta lo stesso Ortolano, «grazie all’apporto e alla fattiva collaborazione di tutte le componenti coinvolte». Nato sotto la gestione di Carlo Tavecchio, invitato per l’occasione insieme ai vari Sibilia (presidente Lnd), Gravina (Lega Pro) e Tisci (Sgs). Stornando infatti una percentuale dei ricavi dei diritti televisivi, l’allora presidente nazionale della Figc aveva messo a disposizione dei vari comitati regionali circa dieci milioni di euro, destinati appunto alla creazione di altrettanti centri federali di formazione Lnd.
L’Abruzzo è stata una delle prime regioni ad aderire al progetto, tant’è che, quella che verrà inaugurato a Silvi tra una decina di giorni, è la sesta struttura del genere in Italia dopo Firenze, Sa Rodia, Catanzaro, Egna e San Giuliano Terme. Sarà anche la sede di uno dei sei centri federali territoriali (Cft) previsti in regione dalla Figc: il secondo dopo quello già esistente a Castel di Sangro. «Un momento simbolico importante», sottolinea il presidente del comitato regionale, «dopo anni di difficoltà legate alla crisi economica nazionale, e un passaggio strategico per il nostro calcio, nell’ambito di un’azione di complessivo rilancio delle attività, soprattutto giovanili».
Il Di Febo infatti è destinato a ospitare le varie rappresentative regionali, e non solo, essendo previsti anche corsi di aggiornamento tecnico e di formazione, corsi teorici e pratici per tecnici e dirigenti sportive, oltre ad eventi di vario genere, come alcune partite delle nazionali giovanili, sulla falsariga di quanto già avviene a Castel di Sangro.
Il centro federale di Silvi è dotato di due campi da gioco regolamentari: uno da 300 posti, in erba artificiale di ultima generazione, e uno da circa 2.400 posti, in erba naturale; ci sono illuminazione artificiale a led, sala convegni, sala riunioni e una sala medica attrezzata. «L’impianto è fruibile anche per le attività sportive locali», conclude Ortolano, «essendo il frutto di un lavoro sinergico tra le due realtà: federale e cittadina».(s.d.c.)
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