Il 27 maggio gli eventuali spareggi salvezza

11 Maggio 2018

L'ultimo week-end calcistico regionale, speso tra le gare di play off e play out dei campionati di Eccellenza e Promozione, e quelle dell'ultimo turno della regular season di Prima e Seconda...

L'ultimo week-end calcistico regionale, speso tra le gare di play off e play out dei campionati di Eccellenza e Promozione, e quelle dell'ultimo turno della regular season di Prima e Seconda categoria, non ha fatto registrare eventi di particolare rilievo, dal punto di vista disciplinare. Lo confermano le disposizioni del Giudice sportivo, sia in materia di squalifiche individuali, che di multe ai club. Rare e di lieve entità. Non sono invece mancate le partite decise a tavolino. Due anche stavolta, la prima delle quali relativa alla sfida di Prima categoria Vallelonga-Villa San Sebastiano (girone A). Non portata a termine per il rifiuto a tornare in campo, opposto dalla squadra di casa all'arbitro, nell'intervallo tra i due tempi. Motivo per il quale il Vallelonga è stato punito sì con la sconfitta a tavolino ed un punto di penalizzazione in classifica (oltre a 150 euro di multa), ma col punteggio conseguito in campo al momento della sospensione, ovvero 1-8. Analoga sorte toccata, in Seconda categoria, al Cappelle sul Tavo (girone D), cui è stato inflitto lo 0-3 a tavolino, un punto di penalizzazione in classifica e 205 euro di sanzione complessiva (tra prima rinuncia e indennizzo per il mancato incasso) per non essersi presentata sul campo del Real Bellante, impedendo di fatto la disputa del match.
Il comitato regionale della Figc, in accordo con i club interessati, ha fissato in domenica 27 maggio la data dell'eventuale disputa dei due spareggi-salvezza (Cupello-Miglianico, in Eccellenza, e Fater Angelini-Sportland Celano, in Promozione) previsti nella malaugurata ipotesi in cui, domenica prossima, il San Nicolò dovesse perdere la sfida play out con la Jesina, e retrocedere dalla serie D. Va da sè che qualora i ragazzi di Montani ce la facessero, le due gare in questione non verranno disputate.
Stefano De Cristofaro
©RIPRODUZIONE RISERVATA