Il biker abruzzese Di Renzo secondo agli assoluti Elite master

PESCARA. Il titolo italiano è sfuggito per poco più di un secondo e per questo la medaglia d'argento del biker abruzzese Fabio Di Renzo ha un retrogusto amaro. A Tavernerio, sul lago di Campo, nei...
PESCARA. Il titolo italiano è sfuggito per poco più di un secondo e per questo la medaglia d'argento del biker abruzzese Fabio Di Renzo ha un retrogusto amaro. A Tavernerio, sul lago di Campo, nei campionati italiani di Enduro, l'atleta dell'Ancillotti factory team è giunto secondo nella categoria Elite master. Quattro le prove speciali totali, svoltesi nel week end, con oltre 300 partecipanti. Circa duemila i metri di dislivello nei percorsi che avevano una lunghezza complessiva di cinquanta chilometri che hanno messo a dura prova gli atleti delle diverse categorie. Fabio Di Renzo, partito con il pettorale numero 89, è stato costretto a superare tanti concorrenti, una circostanza che forse lo ha penalizzato nel confronto col cronometro e visto l'esito finale, un pizzico di rammarico c'è. «Un vero peccato perdere la maglia tricolore per poco più di un secondo, soprattutto se consideriamo i tanti avversari che ho dovuto superare visto l'alto numero di pettorale. Da un lato c'è il dispiacere per il mancato successo, dall'altra c'è la soddisfazione di aver conquistato comunque la medaglia d'argento di categoria. Adesso c'è la voglia di rifarsi, già dai prossimi appuntamenti di maggio a Gualdo Tadino».

