Il boemo, l’italiano e la Nazionale: Mesik scalpita

11 Marzo 2023

Il difensore slovacco piace al tecnico, sta imparando la lingua e domani potrebbe debuttare da titolare

PESCARA. Tre mesi di duro lavoro prima con Alberto Colombo e adesso con Zdenek Zeman. Ivan Mesik è pronto al debutto da titolare con la maglia biancazzurra. Con l’ex allenatore Colombo il difensore slovacco ha sudato tanto da metà dicembre, quando è sbarcato in Abruzzo, ma non ha mai visto il campo. Il predecessore di Zeman, infatti, non ha mai puntato sul 21enne arrivato dal Nordsjælland. Il boemo, invece, apprezza molto Mesik e, dopo averlo fatto giocare nel finale di gara contro la Juve Stabia, sta pensando di lanciarlo titolare domani sul campo della Gelbison. L’idea di Zdenek è quella di piazzarlo al centro della retroguardia in coppia con Brosco. In questi giorni lo ha provato in quel ruolo e solo la rifinitura di oggi scioglierà gli ultimi dubbi. A Zeman piace la rapidità di Mesik e in questi giorni i due hanno parlato a lungo, con il boemo che gli ha dato diverse indicazioni. Dopo l’addio del connazionale Tupta a gennaio, Mesik ha perso un punto di riferimento importante dentro lo spogliatoio. Con l’arrivo di Zeman, però, la barriera linguistica è venuta meno anche se il giovane difensore biancazzurro vuole imparare in fretta l’italiano e cerca di sforzarsi durante gli allenamenti. Mesik vive molto la città, insieme alla sua fidanzata Victoria, e da qualche settimana sta seguendo dei corsi per imparare in fretta l’italiano. Per il difensore slovacco l’arrivo in Italia è molto importante per la sua carriera. Dopo la parentesi all’Odds (serie A norvegese), dove ha giocato poco (10 presenze) vuole riscattarsi e con il tempo riconquistare la maglia della Slovacchia. Mesik era un pilastro dell’under 21 slovacca e sa bene che il campionato italiano in proiezione futura potrebbe diventare un trampolino molto importante per provare l’approdo alla Nazionale maggiore.
Qui Gelbison. Gli avversari dei biancazzurri vantano la terza migliore difesa del campionato: appena 28 gol subiti, meglio hanno fatto solo Catanzaro (12) e Crotone (24). Nel 3-5-2 disegnato dal tecnico Esposito in attacco la coppia formata da De Sena, capocannoniere della squadra con 8 reti, e Tumminello, 24enne attaccante siciliano prelevato a gennaio dal Crotone che ha vestito la maglia del Pescara in Serie B nel 2019-20, iniziando benissimo la stagione (4 gol in 5 gare tra campionato e coppa) prima del grave infortunio al ginocchio. A centrocampo l’altro ex, Fornito, 2 presenze nel Delfino nel 2013-14, ma la sua presenza è in dubbio a causa di un piccolo infortunio. Squalificati per un turno il difensore centrale Gilli e del laterale destro Nunziante. L’altro assente è l'infortunato Francofonte (stagione finita). In dubbio, invece, l’esterno Faella. (l.d.m.)