Il bomber Bruni riporta il Celano in Eccellenza

23 Aprile 2023

Catalli illude il San Benedetto Venere, i biancazzurri vincono lo spareggio dopo i tempi supplementari

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DOPO I TEMPI SUPPLEMENTARI

SAN BENEDETTO: Bassi, Cipriani, Di Vittorio, Liberati, Zarini, Severini, Ettorre, Del Vecchio (28’ st Cordischi), Fidanza (16’ st Zazzara), Catalli, Gramegna (6’ sts Migliori). A disposizione: Ridolfi, Callocchia, Di Pietro, D’Agostino, Di Pippo, Mancini. Allenatore: Di Genova.

CELANO: Santoro, Micocci, Mione, Paneccasio (20’ st Albertazzi), Tabacco, Di Fabio, D’Amore, D’Agostini (13’ sts Volpe), Bruni (17’ sts Villa), Pollino (44’ st Di Gaetano), Kras. A disposizione: Mastronardi, Scolari, Di Giovambattista, Mercogliano, Macchia. Allenatore: Iodice.
Arbitro: Dimonteodorisio di Vasto.
Reti: 13’ pt Catalli, 6’ st Bruni; 2’ sts Bruni (rigore).
Note: spettatori 2500. Espulsi Micocci, al 6’ sts, e Cipriani, al 9’ sts. Ammoniti D’Agostini, Bruni, Albertazzi, Zarini, Severini, Migliori, Zazzara.
AVEZZANO
Lo spareggio lo vince il Celano che torna in Eccellenza dopo sette anni di purgatorio. Spettacolo ed emozioni allo stadio dei Marsi di Avezzano, in mezzo a una cornice di pubblico degna di una partita di serie C. Tifoserie appassionate e partecipi per una sfida che valeva un’intera stagione. A decidere lo spareggio per assegnare il primo posto del girone A di Promozione è stato il bomber Mattia Bruni che prima ha sbagliato un rigore e poi si è fatto perdonare realizzando il secondo penalty quando ormai non c’era più tempo per recuperare. Complimenti al Celano, ma onore delle armi a un indomito San Benedetto che, dopo aver dominato il girone A di Promozione fino alla fine di gennaio, ha pagato a caro prezzo una flessione che ha visto andare in fumo un vantaggio di ben sette punti. La cronaca le ha riservato emozioni fin dal suo nascere, quando Bruni si è fatto ipnotizzare da Bassi su una conclusione a colpo sicuro (4’). La replica giallorossa ha portato alla rete del vantaggio di Catalli (13’) su perfetto calcio piazzato dai 16 metri. Da segnalare anche un palo per parte (Ettorre e Di Fabio), e le palle gol vanificate da Gramegna (28’), Bruni con il rigore sbagliato (32’) e Fidanza (45’). La rete del pari di Bruni al 6’ della ripresa, che ha segnato con un tiro in diagonale. E poi i supplementari che hanno visto Bruni realizzare il rigore decisivo concesso per una sciagurata uscita di Bassi che per allontanare un pallone di pugno, ha avuto la sfortuna di colpire anche un avversario in maniera che l’arbitro ha giudicato passibile della massima punizione. Dopo questo episodio gli animi in campo si sono riscaldati eccessivamente ed è salito il nervosismo del quale hanno fatto le spese prima Micocci e poi Cipriani, spediti anzitempo negli spogliatoi. Al triplice fischio del direttore di gara esplode la festa dei tifosi celanesi.
Plinio Olivotto
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