Il bomber El Ouazni l’arma in più del Chieti Avezzano in fermento

5 Aprile 2022

I gol dell’italo-marocchino decisivi per allontanare i play out La Vastese sorride. I marsicani pronti per la promozione 

CHIETI. Fattore El Ouazni. Due gol consecutivi, tanto belli quanto pesanti per la corsa salvezza. Senza l’infortunato Fabrizi, il Chieti ha trovato il suo nuovo bomber. Prima il gol vittoria con il Matese, poi quello decisivo per il pari con la Sambenedettese: in cinque giorni l’attaccante italo-marocchino ha risollevato le sorti dei neroverdi con due perle che hanno fruttato quattro punti. Pesantissimi per scacciare l’incubo play out, che era tornato a spaventare l’ambiente dopo il tracollo a Castelfidardo e Castelnuovo. Con gli ultimi due risultati positivi, il Chieti torna a respirare perché ha cinque punti di vantaggio sui play out a sette giornate dalla fine, in attesa dei recuperi delle dirette concorrenti.
Domani, alle 15, ce ne saranno due: Porto d’Ascoli-Alto Casertano e, soprattutto, Montegiorgio-Nereto con i marchigiani che hanno esonerato Mengo e affidato la panchina a Brini. Il Chieti sarà spettatore interessato e nel frattempo prepara il derby di domenica a Notaresco. Fabrizi sarà ancora il grande assente, ma Lucarelli può contare sullo straordinario stato di forma di Bruno El Ouazni, che va a caccia del quarto sigillo in maglia neroverde. Eppure la sua avventura con i teatini non era iniziata nel migliore dei modi. Arrivato il 30 dicembre, per l’ex Matese solo panchine, pochi minuti giocati e un gol col Vastogirardi nelle prime otto partite. La svolta con l’infortunio di Fabrizi che gli ha permesso di giocare titolare nelle ultime tre gare, trasformando i mugugni dei tifosi in applausi con due gol decisivi. Restando in casa teatina, ieri è arrivata la notizia della morte di Giovanni Tiberi, ex attaccante neroverde in C1 nella stagione 1992-1993, stroncato da un malore a 49 anni.
Buon momento per la Vastese, a -2 dai play off dopo la vittoria con il Pineto. Una giornata macchiata dagli infortuni di Monza e Diallo e dalle dichiarazioni del presidente Bolami che ha confermato di lasciare a giugno la società, lasciando tanta incertezza sul futuro biancorosso. Ancora più grave l’infortunio di Paoli, centrocampista del Pineto uscito dal campo in ambulanza dopo un violento scontro di gioco con il compagno di squadra Bosco. Paoli sarà operato ad Ancona nel reparto di chirurgia maxillo-facciale: per lui stagione finita.
In Eccellenza, il consiglio direttivo della Figc Abruzzo, per consentire il recupero delle partite ancora non disputate, ha disposto lo slittamento delle partite del 16 aprile al 24 aprile. Conseguentemente il 24 aprile si disputerà la 15esima giornata di ritorno, con le successive a seguire e la fine del campionato slitta all’8 maggio. Questi i recuperi: domani Penne-Sambuceto, il 16 aprile Alba-Adriatica-Penne e il 20 Penne-Avezzano. I marsicani preparano la festa promozione e domenica hanno il primo match point per la serie D. Per brindare, la capolista deve battere il Cupello in casa e sperare nella contemporanea sconfitta dell’Aquila a Pontevomano e della non vittoria del Giulianova col Montesilvano.
Ore concitate in casa Delfino Curi Pescara: il tecnico Guglielmo Bonati, assente in panchina nell’ultima partita, sta meditando l’addio. I prossimi giorni saranno decisivi per capire il futuro dell’allenatore biancazzurro.
Giammarco Giardini
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