Il calcio femminile deve fermarsi, Chieti e Pescara stop per un mese
CHIETI. Stop al calcio femminile. Il Dipartimento interregionale ha sospeso il campionato di serie C fino al 3 dicembre visto il numero crescente di regioni classificate a maggior rischio di...
CHIETI. Stop al calcio femminile. Il Dipartimento interregionale ha sospeso il campionato di serie C fino al 3 dicembre visto il numero crescente di regioni classificate a maggior rischio di diffusione dei contagi (zone rosse e arancioni). Stop forzato, dunque, per Chieti e Pescara che già domenica scorsa non erano scese in campo per il rinvio delle rispettive partite contro Trani e Crotone.
Le neroverdi sono costrette a fermarsi proprio nel loro momento migliore. La squadra teatina, infatti, comanda a punteggio pieno (insieme al Palermo) il girone D, avendo vinto tre partite su tre. Il Pescara, invece, ha tre punti ma ha una partita in meno perché ha riposato alla prima giornata. La speranza delle abruzzesi è di tornare in campo dopo il 3 dicembre, ma molto dipenderà dall’andamento della pandemia Covid nelle prossime settimane.
Le squadre potranno comunque continuare ad allenarsi (a porte chiuse) come indicato nelle Faq del Dipartimento per lo Sport del Governo relative all’attività dilettantistica in merito al Dpcm del 3 novembre perché il campionato femminile di serie C rientra nell’attività sportiva di interesse nazionale. E chissà che il ritorno in campo non coincida proprio con il derby Pescara-Chieti, in calendario il 13 dicembre in casa delle biancazzurre.
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