Il calcio piange i grandi Hamrin e Losi

Addio allo svedese di Fiorentina e Milan e allo storico capitano giallorosso
Doppio lutto nel mondo del calcio: se ne sono andati due campioni del passato. È morto ieri notte, all’età di 89 anni, lo svedese Kurt Hamrin, ex attaccante e poi allenatore. Hamrin è sbarcato nel calcio italiano nel 1956-57 vestendo la maglia della Juventus, per poi approdare al Padova; successivamente ha giocato con la Fiorentina per nove anni. In 289 gare con la maglia gigliata ha realizzato 151 reti, restando per molti anni il bomber della storia viola, superato solo da Batistuta nel 2000. Hamrin lasciò nel 1967 Firenze, dove vinse due Coppe Italia e una Coppa delle Coppe, per giocare due stagioni nel Milan (scudetto, Coppa dei Campioni e Coppa delle Coppe) e altre due nel Napoli. Per dodici anni ha difeso i colori della sua nazionale, la Svezia, giocando anche la finale mondiale del 1958. La Roma piange Giacomo Losi, terzo giocatore con più presenze in giallorosso, scomparso a 88 anni. Cremonese di nascita, venne acquistato dalla Roma nel 1953. A partire dalla stagione 1955-1956 divenne titolare e lo restò quasi sempre sino a fine carriera. Giocò nella Roma fino al 1969, collezionando 386 presenze totali, di cui 299 da capitano, vincendo due Coppe Italia e la Coppa delle Fiere. 11 volte nazionale, Losi ha poi avuto una buona carriera da allenatore in D e C, portando il Bari in B nel 1977.

