Il caos ora si sposta in Europa l’Uefa ferma Inter e Roma

12 Marzo 2020

Rinviate le gare delle italiane degli ottavi di Europa League: possibile una partita secca in campo neutro. Si fa sempre più strada l’ipotesi di chiedere a Nyon il rinvio di Euro 2020

MILANO. Alla fine l'Uefa si è svegliata ed ha rinviato a data da destinarsi Inter-Getafe e Siviglia-Roma, andata degli ottavi di finale di Europa League, in programma stasera. Una decisione quella della confederazione europea di calcio, arrivata quasi in extremis. Come se l'emergenza coronavirus - dichiarata pandemia dall'Oms - fosse un affare di pochi. E ogni giorno che passa l'Europeo è sempre più in bilico. Fermi i campionati in Italia, una decisione analoga sta per arrivare dalla Spagna, dove, in attesa di nuove disposizioni che dovrebbero arrivare oggi- è già stato deciso il porte chiuse per tutti i match di Liga e Segunda, e lo stop a tutti gli altri campionati. In Inghilterra il Manchester City ha annunciato il rinvio della partita di campionato contro l'Arsenal, primo match della Premier League a essere interessato da provvedimenti per prevenire contagi di coronavirus. In Francia, solo martedì sera si era saputo che anche l'attaccante Kylian Mbappè si era sottoposto al test, risultato poi negativo.
Il rinvio dei due match di Europa League arriva dopo la presa di posizione del presidente del Getafe che aveva fatto sapere che la sua squadra non sarebbe partita per Milano «anche a costo della sconfitta a tavolino e dell'eliminazione. Noi non andiamo, è pericoloso. Non si possono costringere in queste condizioni sanitarie i giocatori ad andare dove non vogliono, è anche una banale questione di diritti individuali», mentre la Roma da mercoledì era in attesa di indicazioni da parte dell'Uefa su come raggiungere Siviglia visto il blocco dei collegamenti. Ora la Uefa, per Inter-Getafe e Siviglia-Roma, sta pensando a una partita secca in campo neutro.
Posticipata di un giorno, da oggi a domani, anche l'assemblea della Lega serie A che si svolgerà esclusivamente in videoconferenza: si aspetta di capire l'esito di un incontro tra l'associazione europea delle Leghe e l'Uefa, prevista oggi: anche tra i principali campionati, come proposto da principio dall'Aic e dalla Figc, si fa strada l'intenzione di chiedere a Nyon un rinvio di Euro 2020. L'emergenza coronavirus non impatta esclusivamente sugli impegni calcistici programmati in campo. La Fifa ha infatti comunicato di aver riprogrammato il proprio congresso dal 5 giugno 2020 al 18 settembre 2020 ad Addis Abeba, in Etiopia, in seguito alla diffusione del Covid-19. Con una nota sul proprio sito l'organismo internazionale sottolinea che proprio a causa della diffusione del virus «numerosi organismi internazionali e autorità sanitarie hanno sconsigliato l'organizzazione di eventi internazionali. Le preoccupazioni per la salute e il benessere dei partecipanti, così come le restrizioni di viaggio in molti paesi, hanno portato alla cancellazione o al rinvio di molti di questi eventi in varie parti del mondo». «Consapevole di ciò, e visto il desiderio della Fifa di organizzare un Congresso al quale possano partecipare tutte le associazioni aderenti, l'ufficio di presidenza del consiglio Fifa ha deciso di riprogrammare il 70° Congresso dal 5 giugno 2020 al 18 settembre 2020 ad Addis Abeba, Etiopia», spiega il comunicato. «Inoltre, la riunione del Consiglio Fifa prevista per il 20 marzo è stata riprogrammata a una data ancora da confermare nel giugno-luglio 2020 presso la sede della Fifa di Zurigo».
Angelo Caradonna