Il Castelnuovo sfrutta l’uomo in più Faggioli e Ndoye ribaltano l’Agnonese

AGNONE. Una gara dal pronostico scontato alla vigilia, che però ha nascosto più insidie del previsto per il Castelnuovo Vomano. I neroverdi espugnano il Civitelle con un 2-1 che lascia tanto amaro...
AGNONE. Una gara dal pronostico scontato alla vigilia, che però ha nascosto più insidie del previsto per il Castelnuovo Vomano. I neroverdi espugnano il Civitelle con un 2-1 che lascia tanto amaro in bocca nei padroni di casa, ma permette all’undici di mister Di Fabio di continuare la sua galoppata nella parte alta della classifica. Partita dal duplice volto, primo tempo dominato dai molisani che con l’espulsione rimediata da Di Lollo al 28’ perdono i loro equilibri in mezzo al campo e regalano pareggio e poi partita ai neroverdi.
Un match più complicato del solito per il Castelnuovo, in casa dell’Olympia ancora ultima in classifica e alla ricerca della prima vittoria stagionale. Il momento positivo degli uomini di Di Fabio, invece, prosegue alla grandissima, con il secondo successo di fila e la terza posizione ormai consolidata. Merito di una condotta di gara impeccabile dalla mezz’ora del primo tempo in poi, per un Castelnuovo ben messo in campo dal suo allenatore. Il primo quarto d’ora è caratterizzato da una fase di studio, con l’Agnonese più intraprendente e il Castelnuovo ordinato, pronto a chiudere qualsiasi linea di passaggio agli altomolisani, alla ricerca disperata di punti salvezza. Al primo squillo di tromba, però, passano i padroni di casa, con Haberkon bravo a sfruttare la verticalizzazione di un proprio compagno di squadra ed il bellissimo velo di Sosa per presentarsi davanti ad Oliveri e batterlo per l’1-0. La risposta del Castelnuovo è in una bella punizione calciata da Loviso, che termina alla destra del palo della porta di casa. Ritmi alti sul rettangolo di gioco, tanto agonismo e a farne le spese è Di Lollo che rimedia l’espulsione che segnerà l’inerzia, il volto e la storia della partita. Il Castelnuovo, da grande squadra e forte della superiorità numerica, riesce ad indirizzare dalla sua parte l’episodio decisivo del match e già prima dell’intervallo riporta l’equilibrio al Civitelle con Faggioli, abile ad infilare Caputo su una mischia nata da un calcio di punizione al veleno di Loviso che lo stesso estremo difensore agnonese non è riuscito a far suo.
Neroverdi perfetti anche in avvio di ripresa a trovare l’uno-due determinante a mettere ko l’Olympia. Ndoye è bravo a sorprendere alle spalle i due centrali difensivi agnonesi su un bel cross proveniente dal medio versante offensivo di destra, battendo Caputo. Il 2-1 e l’uomo in più accrescono lo strapotere del Castelnuovo che sale in cattedra, domina e gestisce allo stesso tempo entrambi i vantaggi. Vorrebbe incrementare quello del risultato, per evitare brutti scherzi nel finale, ma sbatte a più riprese sulle parate di Caputo che dice di no a Di Ruocco, Terrenzio e Lorenzo Emili a un quarto d’ora dalla fine. Ma nonostante questo, il Castelnuovo non rischia di subire il pareggio, portando il match a casa con semplicità.
Fabrizio Di Pietro

