Il Chieti all’esame derby con il San Nicolò

13 Settembre 2015

Serie D, al Bonolis è in forse Del Grosso, Sambenedettese-Avezzano si gioca a porte chiuse

CHIETI. Primo vero banco di prova. Dopo la vittoria al debutto con l'Agnonese, il Chieti cerca conferme nel derby di Teramo con il San Nicolò (ore 15).

«È un esame importante», spiega il tecnico teatino Donato Ronci, «perché affrontiamo una squadra costruita per puntare ai play off e sono curioso di vedere di che pasta siamo fatti. Ai ragazzi chiedo di confermare la prova di domenica scorsa perché con l'Agnonese si è vista la mentalità giusta che serve per arrivare lontano». Federico Del Grosso è il dubbio della vigilia. Il capitano del Chieti ha un problema all'adduttore e Ronci deciderà se farlo giocare solo pochi minuti prima del fischio d'inizio. Se l'ex terzino del Giulianova non dovesse farcela, il tecnico potrebbe cambiare modulo e passare al 4-3-3 con Toni e Sbardella al centro della difesa e Scintu e Vitale sulle fasce (con Zanetti avanzato a centrocampo al fianco di Cresto e Varone).

Con Del Grosso in campo, invece, spazio al 3-4-3 con la della stessa formazione di domenica scorsa con l'unica novità dell'impiego di Roberto Esposito, al posto dello squalificato Dos Santos, al centro dell'attacco insieme a Suriano e De Clemente. Prima convocazione per Diouf, Diop e Toni: ancora assenti, in attesa del transfer, Nairo, Gomis, Menegussi e Paletta. Saranno circa 200 i tifosi teatini che seguiranno la squadra al Bonolis di Teramo.

Sul fronte San Nicolò, la società ha tesserato il centrocampista Andrea Florimbj, classe 1996, cresciuto nelle giovanili del Pescara ed ex Berretti del Teramo. Partita speciale per Alessandro Rapino, che affronta da avversario la sua ex squadra. «Nessun rancore verso il Chieti», dice il difensore del San Nicolò, «lo scorso anno abbiamo fatto un grande campionato e lì ho lasciato tanti amici. Ma ci tengo a fare bene e vogliamo vincere la prima partita in casa per dare un segnale forte al campionato. Non siamo ancora al top della condizione, ma siamo una bella squadra e daremo filo da torcere a tutti». Sambenedettese-Avezzano si gioca a porte chiuse. Tra i biancoverdi rientrano Valerio e Felli, ma si fermano gli infortunati Di Genova e Verrelli. «Non firmo per il pari», carica il presidente marsicano Gianni Paris, «perché siamo l'Avezzano e dobbiamo giocarcela a viso aperto. La mia squadra deve avere questa mentalità per andare lontano». Debuttano in casa il Giulianova con il Matelica e l'Amiternina con il Campobasso.

Giammarco Giardini

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