Il Chieti chiede strada al Fossombrone L’Aquila con Cappellacci ospita il Sora

I neroverdi ricevono la squadra marchigiana, seconda forza del campionato e ancora imbattuta. Chianese cambia ancora La formazione rossoblù col nuovo tecnico (che oggi guiderà i suoi dalla tribuna) prova a dare una sterzata al campionato
L’AQUILA. È il giorno di L’Aquila-Sora, 10ª giornata del girone F, ma soprattutto doveva essere la gara d’esordio per Roberto Cappellacci, tornato a sedersi sulla panchina rossoblù dopo l’esonero di Massimo Epifani, ma il tecnico di Tortoreto sarà costretto a seguire la gara dalla tribuna (a bordocampo ci sarà il vice, Luigi Durastante) in quanto alcuni cavilli burocratici legati al tesseramento impediranno al neo-tecnico di potersi accomodare in panca. Problemi di poco conto, fanno sapere dalla società rossoblù, che saranno superati nei prossimi giorni. Detto questo, bisogna pensare a una gara che sulla carta può sembrare più semplice del previsto, ma L’Aquila, soprattutto in casa, ha abituato i tifosi a brutte sorprese. Ieri il tecnico ha tenuto la sua prima conferenza pre-gara, spiegando le difficoltà del match e di quello che si aspetta dai suoi.
«Sarà fondamentale essere L’Aquila sin dall’inizio, a prescindere dalle qualità del Sora. È una squadra organizzata, fatta di giocatori che danno l’anima e che non si risparmiano davanti a ogni pallone», esordisce Cappellacci, «ma il risultato sarà determinato dalla nostra prestazione. Non basterà offrire una prestazione sufficiente altrimenti si rischierà davvero molto. Se non sei attento e concentrato rischi di farti male e con il Sora sarà necessario il giusto approccio mentale». Il tecnico, sull’assetto tattico, chiarisce subito. «Di solito, quando si cambia allenatore, tutti si aspettano un cambio di registro, ma è corretto dire che nell’ultima gara vinta a Fano la squadra ha fatto bene», continua Cappellacci, «e io sono fiducioso in quanto i miei ragazzi sono stati allenati bene da chi mi ha preceduto. Ovviamente ho indicato alcuni concetti, ma credo sia impossibile vederli attuati con pochi allenamenti svolti». Sugli infortunati è cambiato poco, con Bacio Terracino e Alessandro ancora ai box e con Cappellacci che ha dovuto immediatamente impiegare i disponibili, senza poter pensare all’infermeria. «Alessandro difficilmente recupererà per la prossima gara mentre qualche speranza in più l’avrà Bacio Terracino. A questo, però, penseremo da lunedì, ora testa al Sora». La formazione dovrebbe essere la stessa di mercoledì scorso, soprattutto perché Cappellacci ha colto parecchi spunti positivi dalla gara vinta a Fano. L’unico dubbio sul ruolo di esterno basso di difesa: ballottaggio Bellardinelli-Lorenzoni.
LA FORMAZIONE
L’AQUILA (4-3-3): Michielin; Lorenzoni, Cassese, Brunetti, Tavoni; Ouali, Angiulli, Del Pinto; Banegas, Galesio, Sarritzu. All.: Cappellacci.
Lorenzo Valleriani

