Il Chieti dura solo mezz’ora poi s’inchina alla capolista

21 Ottobre 2019

I neroverdi vanno in vantaggio con Fantauzzi, ma la Recanatese ribalta la gara La società annulla il giorno di riposo alla squadra che oggi torna ad allenarsi

PINETO. Il Chieti dura solo mezz’ora del primo tempo, dove va meritatamente in vantaggio con Fantauzzi. Poi si spegne, subisce il pareggio e nella ripresa, dopo il gol del 2-1 della Recanatese, depone le armi senza opporre resistenza. E nel finale perde anche la testa con l’espulsione di Ricci (rosso diretto per una gomitata a Lombardi) che falcidia la squadra in vista del derby di domenica col Giulianova. Al Fadini, oltre al capitano, mancheranno anche Venneri e Traini che, diffidato, è stato ammonito (cartellino severo). Al Mariani Pavone di Pineto arriva la prima sconfitta in “casa” per i neroverdi, la seconda stagionale, contro la capolista Recanatese che vince la settima partita su otto e resta al comando a braccetto con il SN Notaresco, allungando a +7 sulle prime inseguitrici. Un ko che non è piaciuto alla società teatina che ha revocato il giorno di riposo alla squadra. Stamattina, alle 11, il Chieti torna ad allenarsi al campo di Sant’Anna.
Eppure i neroverdi nei primi 30 minuti sono padroni del campo. Grandoni conferma il 3-5-2, con Vittiglio nei tre di difesa e Fantauzzi più avanzato. È proprio l’ex Capistrello, classe 2000, a sbloccare il risultato al 12’ raccogliendo di testa un delizioso cross dalla sinistra di Milizia. La Recanatese allenata dal giuliese Federico Giampaolo, che per l’occasione si schiera a specchio, è irriconoscibile. Tanti errori in fase di impostazione per i giallorossi, con Borrelli insolitamente impreciso, che si affidano solo ai lanci lunghi, cercando la profondità delle punte Pera e Goretta. Il Chieti, nonostante un Mazzolli non al meglio (gioca con una vistosa fasciatura al ginocchio, ndr), mette in difficoltà la capolista, arrivando prima sulle seconde palle e sfruttando le corsie esterne con Fantauzzi e Brattelli, quest’ultimo in crescita. Per la Recanatese sembra piovere sul bagnato quando al 29’ Giampaolo, dopo aver perso alla vigilia Nodari per un problema muscolare, deve rinunciare anche all’infortunato Rutjens. La Recanatese passa al 4-4-2 e alza i giri del motore, con il Chieti che si abbassa e non ha più la forza di comandare il gioco. Al 44’ arriva il pareggio della Recanatese dopo un’azione infinita nell’area di rigore neroverde. Camerlengo prima sbaglia l’uscita, non trattenendo il pallone, poi salva sulle conclusioni ravvicinate di Pera e Raparo, ma nulla può sulla botta di Dodi.
Nella ripresa, il Chieti non ha nemmeno il tempo di reagire che arriva subito la doccia fredda. Su calcio d’angolo, a difesa schierata, Ficola porta avanti la Recanatese. Grandoni passa al 4-4-2, inserendo Catalli e Bruni, ma la squadra è spenta e in contropiede rischia di prendere il terzo gol, evitato solo da un grande Camerlengo, il quale sbarra più volte la strada a Pera che centra anche una traversa. Poi l’ingenuità di Ricci che rende più amara la giornata. All’orizzonte ci sono due trasferte di fila a Giulianova e Monte San Giusto dove bisogna fare punti (la vittoria manca dal 15 settembre, 1-3 a Porto Sant’Elpidio) per non essere risucchiati nella zona play out, ora a -2.
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