Il Chieti dura un tempo, poi in 10 cede al Cattolica

Il rosso a Fantauzzi complica i piani dei neroverdi puniti su rigore da Merlonghi: è il sesto ko di fila
CATTOLICA. Il tracollo del Chieti non ha fine neanche a Cattolica. Sul campo di una diretta concorrente per la salvezza, la squadra di Alessandro Grandoni gioca un buon primo tempo ma non riesce a concretizzare le occasioni da rete e viene piegata nella ripresa da un rigore trasformato da Merlonghi. La reazione finale è fin troppo debole, col colpo di testa di Traini al 43’ a rappresentare l’unico acuto al tramonto del match.
Tra le squadre è sfida da fondo classifica e la particolare attenzione con la quale le due giocano la prima frazione lo dimostra. L’ex pescarese Cascione va col 3-4-3, Grandoni risponde con un 4-4-2 che ha in Franchi e Sivilla gli uomini deputati a mettere in difficoltà in avanti la difesa avversaria. Il Chieti non sta a guardare e ci prova con Energe (sinistro centrale parato) e Sivilla (colpo di testa ribattuto in angolo), ma la sfida si gioca su piccoli particolari.
Su una leggerezza difensiva di Bajic, il Chieti guadagna una punizione defilata a sinistra. La posizione non sembra particolarmente pericolosa, ma Favo va direttamente in porta e colpisce in pieno il palo (29’); sulla respinta Sivilla da due passi tira, ma Guido Piai respinge di piede. La gara sembra infiammarsi ma, di fatto, nell’ultimo quarto d’ora non succede nulla e si rimane sullo 0-0.
Di ritorno dagli spogliatoi, il Chieti non riesce ad arginare la spinta dei padroni di casa. Gasperoni a destra è imprendibile e trova anche modo di concludere verso la porta (sinistro alto all’8’). Al 14’, ancora dopo una discesa del numero 7 e susseguente angolo, Ferraro colpisce bene di testa ma manda alto di poco. Poi ancora Merlonghi col sinistro, intercettato da Bratelli (sull’angolo Battistini alza troppo il colpo di testa).
A cambiare la partita è però decisamente il fallo a metà campo di Fantauzzi. Già ammonito, il laterale destro di Grandoni si vede sventolare davanti il secondo giallo e deve lasciare il campo. La squadra, già in difficoltà, non riesce più a contenere il Cattolica. Al 26’ il protagonista del vantaggio dei locali è Gasperoni, che si infila in area e, secondo l’arbitro Sicurello, viene tirato giù da Di Cillo. Il rigore è calciato da Merlonghi che segna.
Il vantaggio cattolichino non genera una particolare reazione del Chieti, che si sveglia solo al tramonto del match. Al 43’ il colpo di testa di Traini finisce fuori di pochissimo ed è, di fatto, l’unica vera occasione. Il Cattolica spreca in contropiede con Okoli, che a tu per tu con Licastro sbaglia incredibilmente.
Finisce 1-0 per chi gioca in casa ed è un ko, il sesto consecutivo, decisamente amaro per il Chieti. Un po’ perché si trattava, lo dice la classifica, di uno scontro diretto. Un po’ perché i punti servivano enormemente ad invertire la tendenza negativa. La squadra neroverde resta in silenzio stampa, a fine partita nessuno si è presentato davanti ai taccuini e ai microfoni. Il Chieti è penultimo, con cinque punti in più della Jesina e due in meno rispetto all’Avezzano. Nel prossimo turno i teatini giocheranno in “casa” contro il Montegiorgio. La strada verso la salvezza è sempre più in salita.
Loriano Zannoni

