Il Chieti fa sogni da grande Conson: lottiamo per la C
CHIETI. «Ci saranno 4-5 squadre che punteranno a vincere il campionato. Il Chieti è sicuramente una di queste». Parola di Diego Conson. Il 33enne difensore centrale ex Sambenedettese ha impiegato...
CHIETI. «Ci saranno 4-5 squadre che punteranno a vincere il campionato. Il Chieti è sicuramente una di queste». Parola di Diego Conson. Il 33enne difensore centrale ex Sambenedettese ha impiegato pochi secondi per dire sì ai neroverdi. E gli sono bastati 90’ nel primo test a Palena contro l’Avellino per guidare la difesa e dare garanzie di affidabilità. «Le prime impressioni sono positive», dice Conson, «c’è una buona base su cui lavorare. Non si possono dare giudizi dopo cinque giorni di lavoro e dopo la prima amichevole contro una squadra come l’Avellino che sarà protagonista in serie C. Qualcosa, però, si è intravisto. La società ha fatto tanti sforzi per allestire una squadra da vertice. Noi promettiamo impegno e sacrificio». Conson ha giocato in piazze importanti, dalla Sambenedettese alla Reggina fino al Siena, ed è rimasto colpito dalla passione dei tifosi neroverdi, presenti in 300 sabato a Palena per il primo test. «Sapevo a cosa andavo incontro venendo a Chieti», spiega il difensore neroverde, «ci ho messo due secondi ad accettare. Ho giocato tante volte contro i neroverdi e conoscevo il calore dei tifosi. Vederli così numerosi a Palena è stato emozionante. Daremo tutto per vincere. Le nostre rivali? È difficile dirlo», conclude Conson, «lo scorso anno ha vinto a sorpresa il Pineto. Noi saremo protagonisti insieme ai nostri tifosi». In linea generale, la prima amichevole ha confermato la forza dell’ossatura del Chieti che quest’anno può contare su giocatori over di qualità ed esperienza. Non solo in difesa, ma anche a centrocampo con Diambo, D’Ancora e Forgione e in attacco con Ardemagni, Gatto e, soprattutto, Barlafante che è stato il più pericoloso insieme a Mercuri. La squadra adesso va completata con i fuoriquota. Si riparte dai 2004 Di Meo e Paletta e dal 2005 Romagno, ma la batteria degli under va rinforzata come sottolineato dal tecnico Chianese. Il dg Demetrio Sartiano sta accelerando con il Pescara per l’arrivo del difensore teatino Niccolò Postiglione, classe 2005. Si tratta ad oltranza con i biancazzurri per definire la formula del trasferimento. Il Chieti spera nella fumata bianca perché considera Postiglione un fuoriquota titolare che può giocare sia da centrale sia da terzino. Per quanto riguarda gli altri under, il portiere polacco Bartlomiej Maliszewski è andato via, mentre continua ad allenarsi con la squadra, in attesa della firma, l’estremo difensore Matteo Antignani (2004) dell’Avellino. Gli altri giovani valutati in questi giorni sono il centrocampista Mazzei (2003, ex Castelnuovo), l’esterno Cardellino (2004, ex Pontedera) e il difensore Adam Laziz (2004, ex Montespaccato). «Ho visto una squadra con tanta qualità in più rispetto allo scorso anno», le parole del dg Sartiano. «Nel secondo tempo, con i nostri fuoriquota in campo, abbiamo creato pericoli all’Avellino e siamo andati vicino al gol. Ardemagni? L’impatto è stato positivo, ci darà una grande mano. Abbiamo una squadra forte. Il sogno dei tifosi di tornare in C è anche il nostro». Oggi e domani la squadra svolgerà doppie sedute, alle 8 e alle 17, a Manoppello. Mercoledì i neroverdi partiranno per il ritiro di Pescasseroli dove sabato affronteranno il Rapino.
È già possibile un cambio di modulo: Chianese sta valutando il 4-3-3 come alternativa al 3-5-2.
Giammarco Giardini
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