Il Chieti ko a Monterotondo ma play off ancora possibili

22 Aprile 2024

Teatini sconfitti sonoramente dai laziali, non basta il gol di Mercuri nel finale

monterotondo 3
chieti1
REAL MONTEROTONDO (4-3-3): Benvenuti 6; Malvestuto 7, Albanesi 6.5, Meledandri 6.5, Calisto 6; Pasqui 6.5 (47’ st Compagnone sv), Manca 7 (24’ st Riccucci 6), Perrotta 6.5 (17’ st Cantiani 6); Scaffidi 6.5, Milani 7.5 (17’ st Gianni 6), Napoleoni 7 (30’ st Cardillo 6). A disp: Simionato, Nardoni, Dragotto, Squerzanti. All: Polverini

CHIETI (4-3-3): Serra 5; Cucciniello 5, Vesi 5, Conson 4.5 (1’ st Castellano 6), Tortora 5.5; Gaye 5 (24’ st Mancini 6.5), Forgione 6, Di Sabatino 4.5 (1’ st Esposito 6); Salvatore 4.5 (5’ st Caterino 5.5), Fall 6, A. Gatto 4.5 (1’ st Mercuri 7). A disp: Antignani, Ardegmagni, Laziz, Sueva. All: Luiso

Arbitro: Borello di Nichelino
Reti: 6’ pt Malvestuto, 11’ pt Milani, 43’ pt Napoleoni, 41’ st Mercuri
Note: Spettatori 400 circa con un centinaio di tifosi ospiti. Ammoniti: Manca, Fall, Salvatore, Pasqui.
MONTEROTONDO
Se la trasferta di Monterotondo doveva essere la prova del nove in ottica play off il Chieti l’ha fallita miseramente. Impressionanti disattenzioni difensive, un centrocampo che non ha saputo costruire nulla, un attacco evanescente. Il Real Monterotondo è andato a spasso trovando due gol nei primi 11’ e poi triplicando in chiusura di tempo, quando il Chieti pensava di andare a riposo con due gol sul groppone. Nella ripresa le cose non sono per niente migliorate, i rossoblù di casa sono andati vicini al quarto gol e se si eccettua un palo di Fall, ottimo taglio su servizio di Castellano, per il resto il nulla assoluto va ascritto per un Chieti in chiara difficoltà, svagato e con la mente altrove.
Difficile dire cosa sia passato per la testa ai giocatori neroverdi, la partita è stata simile alla debacle di Fano. Non nel punteggio, ovviamente, ma nella consistenza della sconfitta con una differenza sostanziale. Nelle Marche il Chieti era sparito di scena, a Monterotondo non è proprio entrato in campo. Un tiro di Calisto, parato da Serra, è il modo di presentarsi dei laziali dopo 1’ di gioco. Poi due parate in rapida successione di Serra evitano il gol su tiri di Perrotta e Milani.
L’azione non finisce perché il pallone va sui piedi di Malvestuto che crossa da destra e la palla finisce in rete senza nessun intervento in area. Serra, nell’occasione, evidentemente si aspettava una deviazione che non è arrivata. Scioccato dall’1-0 il Chieti non reagisce anzi subisce anche il secondo gol. Neroverdi all’attacco, velocissimo contropiede con Serra che esce a vuoto, la palla, deviata da Perrotta, prende il palo, Milani, da due passi, appoggia in rete. Invano il Chieti reclama un’irregolarità su Salvatore, il secondo gol del Real Monterotondo è realtà. Al 21’azione Perrotta-Milani, tiro dell’esterno e tris sfiorato. I neroverdi rischiano pesantemente un minuto dopo quando un batti e ribatti in area ospite rende la palla pazza che si sposta da una parte all’altra poi la difesa libera ma Serra suda freddo anche in questa occasione.
Il tris, però, è nell’aria ed arriva al 43’ quando Milani si esibisce in uno show nel cuore della difesa avversaria, Napoleoni, di piatto, la mette sotto l’incrocio nell’immobilità totale della difesa teatina: 3-0.
Non è finita perché Perrotta, al 48’, con un diagonale, sfiora il palo con Serra che si distende ma non riesce a toccare il pallone che sfila di poco a bordo campo. Nella ripresa pronti via e Serra respinge un tiro di Milani poi Perrotta, di esterno destro, sfiora la traversa. Brividi assortiti per il Chieti che rischia sin da subito di subire il quarto gol. Poi, al 13’, Castellano indirizza per Fall il quale effettua un ottimo taglio ma spara sul palo. Da qui in avanti il Real Monterotondo chiude ogni varco e non subisce la sterile pressione dei neroverdi. Il Chieti le prova tutte. Luiso immette Mancini per uno spregiudicato 3-4-3 nel finale. Proprio Mancini, al 32’, si presenta con una palla a giro alta. Negli ultimi minuti il Chieti accorcia le distanze con un diagonale di Mercuri (41’). Nel recupero azione Mancini-Mercuri, tiro cross in diagonale su cui Forgione arriva con un attimo di ritardo. Poi è tempo di tornare a casa, con una sconfitta pesante sulle spalle.
Mario Gaetano