Il Chieti non si accende e rimanda la salvezza Montegiorgio fa festa

15 Aprile 2022

Una rete di Perpepaj manda ko i teatini poco reattivi  Per blindare la categoria bisognerà sudare ancora  

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CHIETI (3-5-2): Forti 6; Di Renzo 5,5, Aquilanti 5,5, Pietrantonio 6; Di Mino 5,5 (1’ st D’Innocenzo 6), Ventola 5,5, Mele 5,5 (8’ st Verna 6), Mariani 6, Siragusa 5,5 (15’ st Puglielli 5,5); Orlando 5,5, El Ouazni 5,5. A disp.: Fusco, Chiacchia, Consorte, Coulibaly, Di Meo, De Santis. All.: Lucarelli

MONTEGIORGIO (4-3-3): Gagliardini 6; Diouane 6, De Meio 6,5, Bertolo 6, Donzelli 6; Misin 6,5 (30’ st Santoro sv), Omiccioli 6, Zancocchia 6; Ruci 6,5 (17’ st Albanesi 6), Perpepaj 7 (17’ st Zerbo 6), Marchionni 6,5 (32’ st Perini sv). A disp.: Forconesi, Montanaro, Vignaroli, Ballarini, Rigen. All.: Brini

Arbitro: Tricarico di Verona
Rete: 3’ st Perpepaj
Note: ammoniti Mele, Aquilanti, Di Mino, Marchionni e Ruci. Angoli: 6-8. Recupero: 1’ pt e 4’ st.
CHIETI
Il Chieti si ferma sul più bello. Poteva essere l’occasione per chiudere definitivamente i conti salvezza e tentare l’aggancio ai play off, invece i neroverdi falliscono l’appuntamento con il salto di qualità. All’Angelini vince con merito il Montegiorgio che passa con un gol di testa di Perpepaj su calcio d’angolo in avvio di ripresa dopo un primo tempo di netta superiorità dei rossoblù, spreconi in tre occasioni, di cui una clamorosa con la traversa colpita da Ruci. Partita sottotono per il Chieti, sceso in campo con un approccio decisamente sbagliato. Nella ripresa i teatini hanno provato a fare qualcosa in più, ma il gol a freddo ha complicato i piani e a conti fatti, nonostante una maggiore pressione, il Chieti non ha mai tirato in porta. Un passo falso dopo tre risultati utili di fila che rimescola le carte in una classifica sempre più corta a 5 giornate dalla fine e con alcuni recuperi ancora da giocare. Dietro corrono tutte e la quota salvezza si è alzata a 47-48 punti. Il Chieti è fermo a 42: +4 dai play out e -1 dai play off ma la sconfitta col Montegiorgio ridimensiona le aspettative di una squadra che, come detto da Lucarelli nel dopo partita, «non deve fare pensieri strani ma concentrarsi a raggiungere il prima possibile la salvezza». Il Montegiorgio ha dimostrato di essere una squadra rigenerata dall’arrivo in panchina di Brini: 7 punti in 3 partite. Anche all’Angelini i rossoblù hanno fatto la loro partita, meritando la vittoria. Primo tempo quasi perfetto del Montegiorgio, al quale è mancato solo il gol. L’occasione più ghiotta al 15’, quando Ruci calcia a botta sicura ma la palla sbatte prima sulla traversa e poi sulla linea. Nella ripresa, Lucarelli toglie Di Mino (salterà Tolentino per squalifica) e inserisce D’Innocenzo, con Ventola che va a fare il quinto a destra. Nemmeno il tempo di riorganizzarsi e subito arriva il gol del Montegiorgio: al 48’, sugli sviluppi di un corner, Perpepaj anticipa tutti sul primo palo e di testa batte Forti. Il Chieti non ha la lucidità di reagire, i cambi forzati (la panchina, con le assenze di Fabrizi, Bassini e Gai, è corta) non aiutano e i neroverdi non sono mai pericolosi. Anzi, è il Montegiorgio nel finale a sfiorare il 2-0 con De Meio. Una Pasqua amara per il Chieti che contava di regalarsi la salvezza, invece dovrà sudare ancora.
Giammarco Giardini