Il Chieti punta su Ronci Bellia: bravo con i giovani

15 Giugno 2014

Calcio serie D, il tecnico ex Giulianova e Val di Sangro ha dato l’assenso Feola resta un miraggio, sempre calde le piste di Mecomonaco e Di Sole

CHIETI. Il Chieti piomba su Donato Ronci. Il borsino dei papabili allenatori per la panchina neroverde è in continuo aggiornamento: adesso il nome nuovo è quello dell’ex tecnico di Giulianova, Casalincontrada, Atessa Val di Sangro, Cologna Paese, Castel di Sangro, Atessa e Moscufo.

Nelle scorse ore Ronci è stato contattato dalla società. E non si è trattato di un semplice sondaggio: il tecnico di Spoltore, classe 1973, piace parecchio al Chieti e ha già dato la disponibilità a sedere sulla panchina dei teatini. Due i motivi che spingono il presidente Walter Bellia a prendere in seria considerazione l’ipotesi Ronci. Il primo: è un tecnico che sa lavorare con i giovani. Il secondo: è un allenatore giovane (ha 41 anni) che però ha già tanta esperienza per la categoria. Nella passata stagione Ronci ha allenato in D il Giulianova e, nonostante le note vicissitudine societarie del sodalizio giallorosso, ha disputato un ottimo campionato con la squadra che ha sempre stazionato in zona play off. Almeno fino a quando è rimasto in panchina: la società poi a marzo lo ha esonerato e richiamato solo nel finale di stagione quando il discorso play off ormai era già compromesso. Ronci ha fatto benissimo anche due anni fa con il Casalincontrada (Eccellenza), preso in corsa in zona play out e condotto alla salvezza in campionato e alla semifinale delle fasi nazionali in Coppa Italia.

Nella stagione 2011/2012 la prima esperienza in D con l’Atessa Val di Sangro, dove con una squadra giovanissima, ha centrato il dodicesimo posto. Prima ancora tanta gavetta in Eccellenza dove in quattro anni ha vinto una Coppa Italia ad Atessa e raggiunto due finali e una semifinale play off con il Castel di Sangro e il Cologna Paese. Difficile, anzi quasi impossibile arrivare a Vincenzo Feola che, dopo aver portato in Lega Pro il Savoia, accetterebbe la panchina del Chieti solo se venisse allestita una squadra subito competitiva. Garanzia che nessuno gli può dare. Ecco perché la trattativa con l’ex difensore neroverde si è raffreddata. Ad oggi il borsino è questo: le quotazioni di Feola scendono, quelle di Di Sole e Mecomonaco rimangono stazionarie. Le uniche che salgono (e anche di parecchio) sono quelle di Ronci. Il Chieti sembra volerci puntare.

Giammarco Giardini

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