Il Chieti resta appeso a Russo: «Fidatevi, i soldi arriveranno»

Calcio Eccellenza. I 200mila euro dell’italo-argentino non si sono visti. E la società è in ritardo. Intanto Caparros va alla Spal. (Nella foto, l’italo-argentino Pino Russo)
CHIETI. Il Chieti resta appeso a Pino Russo. Il bonifico promesso dall’italo-argentino non è ancora arrivato. I 200mila euro che Russo dice di aver inviato lunedì dall’Argentina non sono stati ancora accreditati sul conto intestato a un fiduciario locale del 72enne trader teatino trapiantato a Buenos Aires. Fin qui i fatti. Poi ci sono le rassicurazioni dei diretti interessati. «I tifosi devono stare tranquilli», ribadisce Russo, «non c’è motivo di preoccuparsi. L’operazione è stata fatta. I soldi sono stati trasferiti. Ci vogliono cinque giorni lavorativi per l’accredito sul conto del mio fiduciario. Abbiate pazienza e fidatevi di me. Stiamo già lavorando. I direttori Trovarello e Giammarioli stanno allestendo la squadra».
Rassicurazioni che Russo ha dato anche a Gianni Di Labio. «Ci sentiamo tutti i giorni», dice il presidente neroverde, «Pino ci ha garantito che ha mandato i soldi e ha promesso che provvederà ad altre due tranche di pagamento, una a breve e l’altra tra settembre e ottobre. Ho fiducia in lui e sono ottimista che l’operazione vada in porto».
Al netto delle parole - e se ne sono sentite tante negli ultimi mesi - resta un fatto inconfutabile: a fine luglio il Chieti è ancora in alto mare, senza squadra, avvolto nell’incertezza societaria e tra meno di un mese, il 23 agosto, è in programma il primo impegno ufficiale in Coppa Italia con la Torrese. La gara d’andata si giocherà all’Angelini, il ritorno il 30 a Castelnuovo.
A proposito di stadio, il Comune ha iniziato i lavori sul manto erboso. La semina sarà fatta ad agosto, probabilmente subito dopo la gara di Coppa, e il campo non sarà utilizzabile per un mese. La società chiederà alla federazione di giocare fuori casa le prime due gare di campionato. Problemi marginali rispetto a tutto il resto.
In attesa dei soldi di Russo, Di Labio continua a muoversi per avvicinare sponsor locali. Ieri c’è stato un altro incontro con Domenico Vernacotola, ex dg del Giulianova, che dovrebbe avere un ruolo in dirigenza e coinvolgere un paio di imprenditori.
Anche il sindaco Giovanni Legnini sta facendo la sua parte e sollecitando l’intervento di forze del territorio. Il primo cittadino resta vigile sulle vicende del Chieti ed è in attesa di aggiornamenti sul fronte Pino Russo.
Quanto alla squadra, Trovarello e Giammarioli si sono riuniti anche ieri per allestire l’organico. C’è la volontà di dare la fascia di capitano a Jacopo Surricchio e di confermare gli spagnoli Sergio Gonzalez e David Sanz. Idee che per ora restano scritte su un foglio di carta. Ufficiali gli addii di Caparros (Spal) e Tempelaar (Francavilla), mentre Morichelli è destinato all’Anzio.
In sospeso la posizione del tecnico Francesco Del Zotti che chiede garanzie per rimanere. Così come tutto il resto è ancora in bilico in attesa dell’arrivo del bonifico di Russo. Il tempo è quasi scaduto: agosto è ormai alle porte.

