30 luglio

Oggi, ma nel 1984, a Vicchio, in provincia di Firenze, alla Boschetta, alle 3.30, venivano rinvenuti dai carabinieri i corpi senza vita di Claudio Stefanacci, commerciante di elettrodomestici con la madre Romana e studente universitario, di 21 anni, e della fidanzata, Pia Gilda Rontini, barista nella stazione ferroviaria vicchiese, di 18, assassinati la sera prima, 29 luglio, nella Fiat Panda grigia di lui, con sei colpi di pistola Beretta calibro 22 modello 70, che non verrà mai ritrovata, e un imprecisato numero di coltellate. Era il settimo e penultimo duplice omicidio di quello che passerà negli annali della cronaca nera del Belpaese come “Mostro di Firenze”. In quel campo d’erba medica lungo la strada sterrata tra la frazione Ponte a Vicchio e il confinante territorio comunale di Dicomano, a lei, che tra l’altro era majorette nella Vicchio folk band, erano anche stati asportati, con dovizia chirurgica, il seno sinistro e il pube.
Ad allarmare gli esponenti della Benemerita era stata la madre di Pia, la danese Winnie Kristensen. L’ennesimo colpo del presunto maniaco degli innamorati avveniva dopo l’arresto, risalente al 26 gennaio di quel 1984, dei cognati Giovanni Mele e Pietro Mucciarini, di 60 e 61, attenzionati dalla giustizia secondo la “pista sarda” del serial killer delle coppiette attivo soprattutto nell’area del Mugello. Ma l’inchiesta nei loro riguardi non porterà a nulla. «Giancarlo Lotti, il compagno di merende pentito condannato anche per questo delitto assieme al postino Mario Vanni, raccontò che “Torsolo” e Pietro Pacciani, dopo aver ammazzato, lavarono il coltello nella vicina Sieve poi sotterrarono i feticci in una buca poco distante». Così riferirà il quotidiano fiorentino “La Nazione”, del 29 luglio 2024, nel pezzo a firma di Stefano Brogioni titolato “Pia e Claudio, 40 anni dopo. La notte del mostro ancora più mostro: seminò terrore e non lasciò tracce”.
L’elenco delle vittime pregresse comprendeva: Antonio Lo Bianco e Barbara Locci, fatti fuori il 21 agosto 1968; Pasquale Gentilcore e Stefania Pettini, il 14 settembre 1974; Carmela De Nuccio e Giovanni Foggi, il 6 giugno 1981; Stefano Baldi e Susanna Cambi, il 22 ottobre 1981; Paolo Mainardi e Antonella Migliorini, il 19 giugno 1982; Jens-Uwe Rüsch e Horst Wilhelm Meyer, il 9 settembre 1983. A quello di Claudio e Pia seguirà il delitto di Jean-Michel Kraveichvili e Nadine Mauriot, l’8 settembre 1985.
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