Il Chieti scivola a Fermo Ronci: primo gol regalato

17 Settembre 2015

Nei primi 45’ la squadra teatina lascia campo libero ai marchigiani di Jaconi Nella ripresa la reazione (colpite 2 traverse) ma è troppo tardi per recuperare

FERMO. Il Chieti si sveglia troppo tardi e a Fermo trova la prima sconfitta. La Fermana passa in vantaggio con Omiccioli al termine di un primo tempo giocato a ritmi bassi a causa del caldo e delle fatiche della domenica precedente, nella ripresa la squadra di Ronci cambia modulo e pareggia con Dos Santos, sfiora il raddoppio ma viene punita da una punizione di Degano con deviazione decisiva di due calciatori. Nella prima frazione Del Grosso e soci faticano a carburare e rischiano grosso già al 5’, quando Cremona viene lanciato a tu per tu con Diouf che salva i suoi deviando la conclusione in angolo. Lo stesso attaccante, al 10’, riprova la conclusione ma non inquadra lo specchio della porta.

Passano due minuti e la gara viene interrotta per qualche minuto dopo uno scontro di gioco tra Dos Santos e Omiccioli, con quest’ultimo che rientra in campo con la testa fasciata. Il Chieti si vede per la prima volta al 19’, con Suriano che calcia una punizione dal limite.

Anche la Fermana prova a sfruttare un calcio da fermo con Degano, che al 23’ chiama Diouf alla seconda parata della sua gara. Due minuti dopo ci riprova Cremona dal limite, ma il pallone termina ancora una volta alto. Chieti nuovamente pericoloso al 33’: cross di Del Grosso da destra e deviazione di testa di Suriano che sfiora il palo alla destra di Olczak. Il gol lo segna la Fermana, che va a segno al 39’: sugli sviluppi di un fallo laterale, cross di Degano dalla sinistra e palla in area per Omiccioli, che con freddezza riesce a superare Diouf. L’1-0 non scuote il Chieti, che si rifà vivo in area avversaria soltanto al 41’ con un tiro centrale di Bustamante. Nella ripresa al 7’ la Fermana spreca il raddoppio in contropiede dopo un’azione viziata da un fallo non ravvisato su Varone. Ronci decide di cambiare e passa al 4-4-2 inserendo Riccucci ed Esposito al posto di De Clemente e Toni.

Il Chieti comincia a spingere con continuità e schiaccia la Fermana. Al 24’ Olczek alza in angolo un tiro di Varone mentre al 26’ Suriano ci prova da fuori ma la sua conclusione si infrange sulla traversa. Lo stesso attaccante, un minuto dopo, sfiora il gol di testa su calcio d’angolo. Il meritato pareggio arriva al 29’: cross di Del Grosso da destra, palla a Dos Santos che la stoppa, si gira e conclude alle spalle di Olczak per la rete dell’1-1. E due minuti dopo il Chieti sfiora il raddoppio dopo un contropiede di Esposito, con il diagonale di Varone che termina di pochissimo a lato. Gol sbagliato, gol subito: la Fermana torna avanti con Degano, che prima spreca una punizione dal limite (33’), poi segna calciando dalla distanza al 35’, complice una doppia deviazione che inganna Diouf. Il portiere del Chieti salva ancora i suoi al 36’ chiudendo lo specchio a Tascini e un minuto dopo si oppone ancora a Degano. Al 42’ Zanetti sfiora la rete del pari con un tiro dal limite che accarezza la traversa. La Fermana chiude in dieci per l’espulsione di Terrenzio (doppia ammonizione) mentre il Chieti sfiora ancora il gol con una punizione di Dos Santos di poco a lato (45’).

Nel recupero è ancora Diouf a salvare la sua porta con un’altra parata su Tascini lanciato a rete, ma la gara finisce 2-1. «Abbiamo regalato il primo gol, ma nel secondo tempo la squadra ha giocato bene trovando con merito il pareggio e sfiorando il raddoppio», le parole del tecnico Ronci, «è una sconfitta immeritata, abbiamo colpito due traverse e subito il gol decisivo su una punizione deviata da due nostri calciatori».

Gabriele Fabbricatore

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