Il Chieti si prepara al debutto in A contro le campionesse del Brescia

26 Settembre 2016

CHIETI. Ci siamo. Sabato inizia l'avventura del Chieti Femminile in serie A. Subito una partenza con il botto. Sì, perché la neopromossa squadra neroverde affronterà in trasferta le campionesse d'Ital...

CHIETI. Ci siamo. Sabato inizia l'avventura del Chieti Femminile in serie A. Subito una partenza con il botto. Sì, perché la neopromossa squadra neroverde affronterà in trasferta le campionesse d'Italia del Brescia. Nella seconda giornata di campionato, l'8 ottobre, il Chieti esordirà allo stadio Angelini con il Como. Sono dodici le squadre al via con le favorite Brescia, Verona e Fiorentina che si candidano per una stagione da protagoniste. Le incognite sono Mozzanica, Tavagnacco, San Zaccaria, Res Roma e Luserna. Quattro le neopromosse: Chieti, Como, Cuneo e Jesina. Retrocedono in quattro: le ultime due direttamente e le altre due usciranno fuori dai play out che si disputano dalla settima alla decima classificata. Per salvarsi, il Chieti deve fare almeno sesto. «Siamo pronti per la serie A», spiega il presidente Tommaso Gubbiotti, «il primo anno ci servirà per fare esperienza, ma vogliamo restare nel calcio che conta e per questo abbiamo allestito una squadra all'altezza. Abbiamo un ottimo organico e, soprattutto, un grande gruppo. Il mercato per ora è chiuso: aspettiamo le prime partite, poi valuteremo se intervenire per ritoccare la squadra». Alla prima subito il Brescia. «Affrontiamo la squadra più forte del campionato, ma in serie A saranno tutte partite difficili perché il livello è alto. Noi, però, siamo convinti di poter raggiungere la salvezza».

Ieri, presso il centro commerciale Megalò, c'è stata la presentazione ufficiale della squadra. Le ragazze hanno indossato le nuove maglie tra l'entusiasmo generale dei tifosi. «Non mi aspettavo tutto questo interesse», conclude Gubbiotti, «abbiamo avuto una grande risposta dalla città, sia dai tifosi sia dalle istituzioni. Le ragazze vengono fermate per strada per firmare un autografo o scattare una foto. L'entusiasmo della città dà a me, ai miei sponsor e a tutta la società ulteriori stimoli ad andare avanti e fare sempre meglio».

Giammarco Giardini