Il Chieti strapazza il Matelica e aggancia i playoff
San Nicolò sconfitto a San Benedetto, il Celano strappa un punto alla Civitanovese, pari anche tra Giulianova e Fermana, l'Amiternina naufraga a Fano
Il Chieti si riaffaccia in zona play off. Gli uomini di Ronci si sono sbarazzati della diretta concorrente Matelica con un secco 3-0 ed hanno potuto approfittare di un nuovo passo falso di una Civitanovese in piena tempesta societaria e di risultati (nel 2015 non ha mai vinto), agganciando i marchigiani al quinto posto, l'ultimo utile. All'Angelini i neroverdi hanno sbloccato il risultato in apertura di gara con Broso e chiuso i giochi sull'ultima azione del primo tempo, con un rigore trasformato da Esposito che nella ripresa ha fissato il risultato finale.
Avesse più cattiveria sottoporta, come ha riconosciuto in più di un'occasione l'allenatore Massimo Epifani, sarebbe a pieno titolo in zona play off anche il San Nicolò che è tornato dalla trasferta di San Benedetto con due gol di passivo e qualche rimpianto per quel finale di primo tempo che avrebbe potuto indirizzare diversamente l'incontro. E invece... Pronti via e il San Nicolò va sotto. La lancetta non ha terminato il secondo giro, che la Samb batte un calcio d'angolo con Napolano. Al centro dell'area Micolucci trattiene per la maglia, da dietro, il centrocampoista rossoblù Fedi, ma non si preoccupa di chiuderlo: la palla arriva direttamente sul destro del centrocampuista rossoblù che insacca con una bella girata al volo. Una mazzata a freddo. Gli ospiti faticano a prendere le misure e al 13' la Samb va ancora a rete con una azione insistita, ma l'arbitro annulla per fuorigioco millimetrico sull'ultimo inserimento. La prima vera occasione, il San Nicolò la ha 18': Moretti aggancia su bel lancio dalle retrovie, entra in area solo, ma spara incredibilmente alto. La Samb risponde colpendo un palo, ma l'ultimo quarto d'ora del primo tempo è tutto di marca teramana, con Vali m e Moretti che esaltano un ritrovato Fulop, bravissimo a difendere la propria porta, e Mozzoni che di testa scavalca il portiere ma si vede negare il gol da un recupero in extremis di un difensore. Occasioni gettate al vento. Irripetibili. Perché nella ripresa è tutta un'altra Samb. All'11' il centrocampo rossoblù ruba palla, trotta sulla sinistra e da fuori area lascia partire un tiro cross, che supera il portiere, batte sul palo e carambola contro la schiena dello stesso Digifico che finalmente riesce a disinnescare. Passano sei minuti e la Samb si procura una punizione sulla trequarti, spostata sulla sinistra. Batte il solito Napolano, direttamente in porta: palla sotto l'incrocio e incontro virtualmente terminato.
Il Giulianova coglie un pareggio casalingo contro un'ostica Fermana, stesso risultato di 2-2 anche per il Celano con la Civitanovese, mentre l'Amiternina affonda nella tana del Fano che con i tre punti prosegue la rincorsa impossibile sulla capolista Maceratese che ha confermato il +9.
I risultati del girone F
Celano - Civitanovese 2-2
Fano- Amiternina 4-0
Castelfidardo – Campobasso 2 - 1
Agnonese - Jesina 0-1
Giulianova – Fermana 2-2
Chieti - Matelica 3-0
Samb - San Nicolò 2-0
Recanatese – Termoli 1-2
Maceratese - Vis Pesaro 3-1
La classifica
Maceratese 62, Fano 54, Samb 51, Campobasso 43, Chieti e Civitanovese 41, Matelica 40, Jesina 36, San Nicolò, Giulianova e Fermana 34, Recanatese 29, Castelfidardo 28, Amiternina e Termoli 23, Agnonese 22, Vis Pesaro 19, Celano 16.

