Il Chieti sul mercato per provare a risalire la classifica

30 Dicembre 2019

Il coach Sorgentone: «La società non si tirerà indietro» Il presidente Marchesani: «Sì, ma niente più passi falsi»

CHIETI. L’intenzione di provarci ancora c’è tutta. Al di là di un avvio di stagione decisamente sotto tono e della pessima prestazione esibita sette giorni fa a Porto Sant’Elpidio, l’Esa Chieti non sembra avere nessuna intenzione di arrendersi nella corsa verso quel salto di categoria che era e resta l’obiettivo della società guidata dal presidente Gabriele Marchesani.
Un organico allestito forse in maniera frettolosa, ma comunque composto da elementi che hanno speso parole importanti nella categoria durante la loro carriera, ha decisamente deluso e la classifica parla chiaro. Per i biancorossi, ad una giornata dal giro di boa del torneo, c’è solo un ottavo posto, appena dentro la zona play off, frutto di sette vittorie ed altrettante sconfitte, con 10 lunghezze di ritardo dalla capolista Fabriano. Un avvio incerto e le dimissioni, alla sesta giornata, di coach Piero Coen respinte dallo stesso Marchesani. Poi, due turni fa, dopo una lunga sequenza di polemiche ed un incredibile clima da “tutti contro tutti” accompagnato dall’ipotesi che lo stesso presidente potesse lasciare la guida della società, il cambio della guida tecnica con il ritorno in panchina di Domenico Sorgentone. Una grande prestazione contro il quotato Cesena che sembrava destinata a dare una svolta all’intero ambiente, quindi, in maniera forse anche inattesa, di nuovo una prova a dir poco incolore sul parquet del fanalino di coda Porto Sant’Elpidio a riproporre pesanti nubi all’orizzonte e portare la società ad imporre alla squadra sedute di allenamento nei previsti giorni di riposo natalizio.
E, siccome è ormai tempo di mercato, con trasferimenti aperti a partire dal 6 di gennaio, ecco che traspare la chiara intenzione di apportare dei cambiamenti per giocarsi il tutto per tutto nei play off da raggiungere, in ogni caso, in una posizione non troppo penalizzante. Esa sul mercato, dunque, con diverse trattative avviate e la possibilità di arrivare, per regolamento, all’ingaggio di due giocatori senior. Il tutto, ovviamente condizionato da alcune partenze. Non si sbilancia più di tanto lo stesso Sorgentone: «Intanto, stiamo lavorando per cercare di trovare validi equilibri e opportune soluzioni di gioco. So che la società non si tirerà indietro se dovessero prospettarsi ipotesi di mercato ma non bisogna avere fretta».
Nei giorni scorsi un incontro tra una delegazione di giocatori e il presidente Marchesani. «Mi hanno assicurato che la prova di Porto Sant’Elpidio è scaturita esclusivamente da un pessimo approccio alla gara sotto il profilo della concentrazione»,, dice il presidente, «e che in breve tempo risaliremo diverse posizioni in classifica. Il mercato chiude i battenti il 28 febbraio e non abbiamo intenzione di commettere passi falsi. Inutile, quindi, parlare ora di giocatori in partenza oppure in arrivo. Saranno valutate le situazioni che andranno a crearsi per mettere assieme un organico in grado di affrontare i play off nel migliore dei modi».
Meno percorribile, intanto, la pista che porta verso l’ala alta Riccardo Castelli, attualmente a Mestre, resta in piedi un interessamento per il centro Andrea Quarisa, in forza al Pistoia; sul taccuino del direttore sportivo Michele Paoletti diversi nomi, ma tutto dipenderà anche da eventuali movimenti in uscita, al momento sicuramente difficili da prevedere. L’immediato, in ogni caso, parla in rapida successione di un doppio confronto interno contro l’Ozzano (ultima di andata domenica) ed il Giulianova (prima di ritorno sette giorni dopo), che precederà la delicata trasferta sul parquet della capolista Fabriano.
Giuseppe Rendine
©RIPRODUZIONE RISERVATA.