Il Covid blocca Ortona: gara rinviata per i casi nel Castellana Grotte

27 Dicembre 2021

A rischio anche la sfida di domenica contro il Brescia Coach Lanci: «Siamo preoccupati per la situazione»

ORTONA. Torna l'incubo Covid anche in serie A2 maschile di pallavolo, il cui ultimo turno di andata risulta di fatto dimezzato. Tre su sei infatti le gare rinviate: Siena-Santa Croce, Reggio Emilia-Bergamo e Castellana Grotte-Ortona. Quest'ultima, saltata perché alcuni tesserati del club pugliese sono risultati positivi al coronavirus.
«Questo ci preoccupa non poco. Per l'immediato ma anche in prospettiva», commenta il coach della Sieco Service Ortona Nunzio Lanci. In forte dubbio c'è infatti anche il primo impegno del 2022: il confronto casalingo col Brescia, ultima squadra ad aver affrontato il Bergamo, anch'esso alle prese con diversi atleti colpiti dal virus. Da qui al 2 gennaio prossimo bisognerà quindi monitorare la situazione ed è in questo clima di incertezza che i ragazzi di Lanci dovranno lavorare. «Non è un momento facile, ma si va avanti», prosegue il coach dell’Impavida Ortona, «del resto cos'altro potremmo fare? Bisogna vivere alla giornata, sperando che il Covid rallenti la sua corsa. Qui siamo tutti vaccinati, e diversi atleti hanno addirittura fatto già la terza dose, ma non dipende solo da noi. Speriamo solo di non dover tornare indietro di qualche mese, perché sarebbe davvero devastante per tutto il movimento».
Tutto questo proprio ora che la Sieco Service Ortona si era sbloccata, centrando la prima vittoria stagionale. «Davanti a certe situazioni non si può far nulla, se non augurarsi di venirne fuori nel più breve tempo possibile. Nel frattempo continueremo a lavorare sodo in palestra, per poi farci trovare pronti alla ripresa del campionato. La vittoria colta ai danni del Mondovì, oltre che farci avanzare in classifica, dovrebbe aver sbloccato mentalmente i ragazzi, dando loro morale e maggiore fiducia nei propri mezzi».
Conclude Lanci: «Una cosa comunque è certa: non molliamo di un centimetro e daremo tutto pur di mantenere la categoria che abbiamo onorato in questo ultimo decennio».
Quanto poi al mercato, a poche ore dal gong di inizio, le possibilità di nuovi arrivi in squadra sono pressoché nulle.
Stefano De Cristofaro