Il croato Vesely elimina Fognini, l’ultimo italiano a Wimbledon

LONDRA . Tra delusione e rimpianti, saluta i Championships anche Fabio Fognini (nella foto), ultimo italiano in tabellone: ancora una volta il ligure non ha saputo oltrepassare la prima settimana di...
LONDRA . Tra delusione e rimpianti, saluta i Championships anche Fabio Fognini (nella foto), ultimo italiano in tabellone: ancora una volta il ligure non ha saputo oltrepassare la prima settimana di Wimbledon. Troppe le occasioni mancate dal 31enne di Arma di Taggia per accettare senza rimorsi la sconfitta contro il ceco Jiri Vesely, avversario sempre battuto nei tre precedenti. Invece, come era già successo in altre tre occasioni, la corsa del ligure si è arenata al terzo turno. Un sortilegio dal quale non riesce a liberarsi. Dopo un primo set, deciso a favore di Vasely al tie-break, Fognini sembra trovare la chiave del gioco e si aggiudica la seconda frazione. Ma quando, nel terzo set, l'italiano spreca malamente diverse palle-break (alla fine del match saranno addirittura 14), l'inerzia della gara vira nuovamente, e cala il sipario sul torneo londinese di Fognini (7-6(4), 3-6, 6-3, 6-2, in due ore e 53 minuti). «È difficile, anzi è proprio inutile di commentare un simile match. Ho avuto le mie chance, tantissime, e non le ho sfruttate», lo sconforto di Fognini. Un rammarico in più: avesse vinto, avrebbe eguagliare il suo best ranking (che ormai risale al 2014): n.13 al mondo. E nel contempo avrebbe raggiunto Corrado Barazzutti, per numero di partite vinte nell'era Open: 310. Della compagine italiane all'All England Club, rimane dunque la sola Camila Giorgi, domani attesa dalla russa Ekaterina Makarova, n.35 del ranking mondiale.
Nel tabellone maschile vincono, e convincono, tutti i big. Rafa Nadal schianta l'australiano Alex De Minaur (6-1, 6-2, 6-4), si è garantito la certezza di rimanere sul trono di numero 1. Juan Martin Del Potro batte il francese Benoit Paire (64 76(4) 63), Novak Djokovic liquida in quattro set l'idolo di casa Kyle Edmund. Il torneo femminile registra la caduta della n.1 al mondo Simona Halep, ko con la cinese Su-Wei Hsieh (3-6, 6-4, 7-5). L'ennesima sorpresa di una vera e propria moria di favorite: nove delle prime dieci sono già fuori (c'è solo Karolina Pliskova).

