Il ct Bertolini: «Non brillanti ma ciniche, il nostro è il calcio del cambiamento»

26 Giugno 2019

«Quello che stanno facendo queste ragazze è importante per tutto il movimento femminile in Italia. Abbiamo già fatto svoltare il calcio delle donne da noi, per me il nostro è il calcio del...

«Quello che stanno facendo queste ragazze è importante per tutto il movimento femminile in Italia. Abbiamo già fatto svoltare il calcio delle donne da noi, per me il nostro è il calcio del cambiamento, un calcio diverso da quello cui siamo abituati, impregnato di valori sportivi e culturali». Milena Bertolini, dopo le feste per il passaggio ai quarti, rivendica l’impresa, non soltanto sportiva, delle ragazze azzurre al Mondiale. «So che i cambiamenti culturali sono lenti», continua il ct, «ma queste ragazze stanno abbattendo gli ostacoli. Le mie ragazze sentono questa missione, quella di far conoscere il calcio femminile agli italiani, farlo apprezzare, far vedere quanto è bello. E per far questo stanno tirando fuori altre motivazioni. Quanto possiamo fare ancora meglio non lo so. So soltanto che, anche alla prossima, le ragazze daranno tutto quello che hanno». Il ct si conferma incontentabile: «La prestazione non è stata buona, a parte i primi 20-25 minuti in cui le attaccavamo, poi ci siamo abbassate, impaurite, e c'è stata la loro reazione. Noi lì abbiamo smesso di giocare limitandoci ai lanci lunghi e faticando tanto».