Il ct Mancini a Pescara si diverte con il padel: «Ora aspetto Verratti»

14 Maggio 2021

Il selezionatore azzurro con Barzagli, Materazzi e Albertini «L’infortunio di Marco? Siamo fiduciosi, lo voglio agli Europei»

PESCARA. Parata di stelle al Porto Turistico per la prima edizione della Padel Mania Cup. La competizione ha visto sfidarsi nel pomeriggio di ieri sedici coppie, composte da tanti volti noti del mondo del calcio, divise in due tabelloni (Gold e Silver). Ex calciatori e allenatori hanno avuto l'opportunità di incrociare le racchette grazie all’evento organizzato da Gigi Di Biagio, titolare degli impianti di Padel Mania insieme a Daniele Sebastiani e Vincenzo Marinelli: «È stata una bellissima giornata di sport», sottolinea Di Biagio. «Ho chiamato a raccolta dei vecchi amici, che ringrazio per essere venuti. Il mio legame con la città di Pescara? Stiamo portando avanti questo progetto, in cui ho investito, e che sta creando tantissimo entusiasmo».
Mancini aspetta Verratti. Tra i tanti vip presenti ieri a Pescara, il volto copertina è quello del ct della Nazionale italiana Roberto Mancini, che ad un mese dall’inizio degli Europei è venuto a far visita al suo amico Di Biagio: «Manca ancora un mese, deve ancora finire il campionato di serie A ma sono abbastanza ottimista per l'Europeo. L'infortunio di Marco Verratti? Non è semplice, ma manca un mese e sono abbastanza fiducioso, ho parlato con Marco è anche lui è ottimista, vediamo nelle prossime settimane come andrà», dice parlando del centrocampista del Psg, ex Pescara, originario di Manoppello. «L’Italia ha una sua identità, sa quello che deve fare in campo e come giocare, poi è chiaro che serve anche la fantasia e noi di giocatori di qualità ne abbiamo tanti. Siamo partiti da una situazione abbastanza difficile, abbiamo puntato sui giovani e credo che abbiamo fatto bene, abbiamo avuto anche la fortuna di avere giocatori esperti che hanno aiutato i più giovani in campo e fuori, si è creato un feeling tra di loro e questo è stato fondamentale per i nostri risultati». Chiusura sul campionato e sulla lotta Champions. «Mancano due partite e tutto può accadere, tra Napoli e Juve, per esempio, c’è un solo punto di differenza, non è tutto così scontato», conclude Mancini.
Parata di vip. La maratona di padel aveva sullo sfondo tanto calcio ed è stata anche un’occasione per molti addetti ai lavori di incontrarsi. Tanti gli ex giocatori presenti, come Andrea Barzagli, Marco Materazzi, Luca Marchegiani, Nicola Amoruso e Roberto Stellone. Senza dimenticare Angelo Di Livio, Bernardo Corradi, Giuliano Giannichetta, Antonio Chimenti e Thomas Locatelli. Presente anche il tenore rosetano de Il Volo, Gianluca Ginoble.
Il Pescara in prima fila. C’era ovviamente una nutrita rappresentanza del Pescara calcio, dal presidente Daniele Sebastiani al tecnico Gianluca Grassadonia, ma anche l’ex ds del Genoa Daniele Faggiano. Ma per molti volti noti del pallone, quella di ieri è stata una semplice occasione per ritrovarsi insieme e sfidarsi a colpi di racchette. In grande spolvero l’ex terzino della Roma Vincent Candela che, in coppia con l’ex centrocampista del Milan Demetrio Albertini, ha raggiunto la finale e sfiorato la vittoria: «Se penso a Pescara, non posso non pensare a Zeman», ha detto Candela, «che mi ha allenato a Roma e con cui conservo dei ricordi molto particolari. È un maestro di calcio».
Anche Albertini ha dato prova di grandi doti con la racchetta, e ha provato a spiegare perché il padel sia diventato così popolare tra gli ex calciatori: «Il padel è uno sport praticabile da tutti e proprio per questo piace molto agli ex calciatori, come se ci fosse un filo diretto con la nostra carriera ormai conclusa». La coppia Albertini-Candela ha ceduto in finale contro il giornalista di Sky Sport, Alessandro Lupi, e l’ex esterno del Pescara Massimo Bonanni. Proprio Bonanni faceva parte della colonia di vecchie conoscenze biancazzurre che hanno popolato il Porto Turistico: tra di loro, presente anche Eusebio Di Francesco. Le ultime vicende del Delfino sono tornate a galla con le parole e la vicinanza dei tanti addetti ai lavori presenti, come Fabio Liverani, allenatore del Parma fino a pochi mesi fa: «Conosco Pescara solo da avversario, ma ho percepito il calore della piazza e spero che possano risalire presto». Anche Christian Panucci, ex calciatore di Roma e Milan, si augura che il Pescara possa risalire subito dal calvario della serie C: «Una piazza come Pescara deve tornare sul palcoscenico che gli compete. Credo che la società abbia imparato dai suoi errori e saprà ricostruire una squadra attrezzata». Il lungo pomeriggio si è chiuso con le premiazioni dei vincitori: oltre alla coppia Lupi-Bonanni, per la categoria silver sono stati premiati Nicola Ciaccia e Fabrizio Leombroni, che hanno ricevuto i diversi premi offerti dagli sponsor.
Daniele Berardi
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