Il Delfino al tour de force: ecco nove gare in 37 giorni

22 Gennaio 2022

Per i biancazzurri inizia un mese di fuoco: alle porte anche tre scontri diretti Mercato, il club deve sistemare i giocatori in esubero. De Marchi potrebbe partire

PESCARA. Trentasette giorni di fuoco. Inizia il lungo tour de force in Serie C con le squadre costrette agli straordinari dopo lo slittamento della ripresa del campionato causato dal Covid. Dal match di oggi pomeriggio contro il Montevarchi al 27 febbraio il Pescara dovrà disputare ben nove partite, in pratica una ogni quattro giorni. Il programma comprende le gare contro Viterbese in trasferta (domenica 30 gennaio), Carrarese all’Adriatico (mercoledì 2 febbraio), Gubbio in casa (domenica 6), Reggiana fuori (lunedì 14), poi la gara con l’Entella tra le mura amiche (giovedì 17) che precede le tre sfide consecutive in trasferta: Fermana (domenica 20), Vis Pesaro (mercoledì 23) e Modena (domenica 27 febbraio). Gaetano Auteri ha chiesto alla squadra di iniziare il ciclo terribile con il piede giusto, serve una vittoria contro il Montevarchi per mettersi in linea con il programma fissato dall’allenatore: «L’obiettivo è conquistare 40 punti nel girone di ritorno», le parole del tecnico. Un bottino che al termine della stagione regolare potrebbe spingere il Pescara al terzo posto, poi la caccia alla B proseguirà ai play off. Per tagliare il traguardo servirà il contributo di tutta la rosa. La società spera di trovare una sistemazione a Rizzo, Galano, Marilungo e Bocic, in modo da poter piazzare un colpo in attacco. Potrebbe salutare anche De Marchi e, a quel punto, il Delfino dovrebbe ingaggiare due pedine: un esterno offensivo e un centravanti. Prima, però, bisogna sfoltire.
Qui Montevarchi. Toscani in piena emergenza. Ben otto gli assenti, quattro a causa della positività al Covid e altrettanti per infortunio: sono out Amatucci, Martinelli, Dutu, Bassano, Jallow, Tozzuolo, Casiello e Biagi. Tornano a disposizione Mercati in mediana e Barranca in attacco in coppia con il bomber Gambale (8 reti). L’allenatore Roberto Malotti, zio di Manuele Malotti, esterno offensivo del Teramo, sembra intenzionato a dare una chance dal primo minuto al teatino Francesco Intinacelli, 20enne attaccante cresciuto nel River Chieti che potrebbe essere impiegato in posizione di laterale sinistro di centrocampo nel 3-4-1-2.
Giovanni Tontodonati