Il Delfino FP in festa: poker alla Bacigalupo e vetta solitaria

PESCARA. Vittoria e primato in solitario per il Delfino Flacco Porto. Nella quinta giornata del campionato di Eccellenza supera per 4-2 la Bacigalupo Vasto Marina, ferma a quota uno in classifica e,...
PESCARA. Vittoria e primato in solitario per il Delfino Flacco Porto. Nella quinta giornata del campionato di Eccellenza supera per 4-2 la Bacigalupo Vasto Marina, ferma a quota uno in classifica e, complice il pareggio casalingo dell'Aquila, si regala la vetta del torneo. Per gli ospiti le note migliori arrivano nella seconda parte di gara, con le prime due marcature stagionali e la reazione che per poco non è servita a riprendere una partita ormai segnata. La prima frazione è tutta di marca casalinga: al 6' Daniele Lupo – figlio del ds del Venezia Fabio, presente in tribuna – sblocca la sfida sugli sviluppi di un calcio d'angolo, mentre al 42' D'Incecco, servito da Tini, il migliore tra i suoi, deposita in rete la palla del raddoppio. L'unico brivido all'estremo di casa Falso glielo procura Albanese con un improvvido disimpegno di testa che per poco non lo coglie impreparato. Al 22' del secondo tempo Gobbo Carrer raccoglie la ribattuta del palo dopo una punizione calciata da Petre e sigla il 3-0 che sembra chiudere la gara. Non la pensa così Torres, che sette minuti più tardi spinge in rete, di testa, una punizione battuta a sorpresa dalla sinistra. A riaprire completamente la gara ci pensa poi Triglione, abile al 35' a sfruttare un corner battuto dalla destra. Sul 3-2 il Delfino Flacco Porto capisce che non è il caso di scherzare e quattro minuti dopo sigla con Sardella la rete della sicurezza. Gli ospiti hanno ancora un'occasione, ma dopo il tiro di Marino respinto da Falso, Di Ghionno a porta spalancata calcia la sfera contro la traversa. Nel finale problemi al ginocchio per Minutolo, costretto a uscire in barella. «Abbiamo giocato un'ottima partita», commenta a caldo l'allenatore di casa Sandro Spinozzi, in panchina al posto dello squalificato Guglielmo Bonati. «Nel secondo tempo c'è stato un calo di concentrazione, ma siamo stati bravi a reagire. Il primato? Non ci interessa. Dobbiamo fare 45 punti per salvarci». Pensieroso Roberto Cesario, tecnico vastese: «Oggi devo fare un plauso alla squadra, soprattutto per la reazione», osserva, «avevamo tante defezioni e non era facile. Continuiamo a lavorare, resto fiducioso».
Adriano De Stephanis
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