Il derby incorona il Pescara di Colini

28 Novembre 2015

Gli ex fanno la differenza: Borruto (esultanza in faccia a Bellarte) e Cuzzolino mandano al tappeto l’Acqua&Sapone

MONTESILVANO. Dopo una settimana ricca di attriti e polemiche, il derby d'Abruzzo ha un suo vincitore. E' il Pescara di Fulvio Colini a trionfare nel match più atteso della penultima giornata del girone d'andata, chiudendo definitivamente la querelle tra le due società. Il risultato finale è di 3-2, figlio di un incontro vivace e ricco di capovolgimenti di fronte. Gli oltre mille spettatoti presenti al Palaroma hanno assistito ad un derby bello, vista l'ampia mole di gioco sviluppata nell'arco dei temp regolamentari. Come annunciato alla vigilia, assente l'amministratore delegato dei campioni d'Italia Danilo Iannascoli, mentre il ds e figlio Matteo era regolarmente seduto in panchina. Oltre alla vittoria, il Pescara può festeggiare anzitempo la qualificazione alla final eight di coppa Italia (sarà testa di serie) e alla Winter Cup; dall'altro canto la squadra di Bellarte può recriminare per le tante occasioni gettate alle ortiche e mercoledi nel turno infrasettimanale si giocherà la qualificazione alla Winter Cup e saprà quale posizione occuperà nello scacchiere della final eight. Decisivi gli ex dal dente avvelenato Borruto e Cuzzolino, quest'ultimo autore di una doppietta; unico neo della serata l'esultanza polemica dell'argentino Borruto che al gol del vantaggio pescarese è andato ad esultare in faccia al suo ex allenatore, senza però creare scompiglio al match.

Il Pescara è stato bravo a finalizzare meglio dei suoi avversari, andando per ben due volte in vantaggio per poi però essere recuperato dall'uno-due firmato da Burrito e Murilo. Il gol della vittoria è del solito Cuzzolino che direttamente da calcio di punizione punisce il suo ex compagno di squadra Mammarella. Quest'ultimo, poi, in uno scontro con l'altro ex di turno Rescia, ha avuto la peggio per una brutta botta in testa che lo ha costretto ad abbandonare la contesa; esordio stagionale per Germano Montefalcone. L'Acqua&Sapone nella ripresa sbaglia anche un tiro libero con Caetano, ipnotizzato dall'estremo pescarese Capuozzo. Al termine della gara è raggiante Colini per i tre punti conquistati: «Siamo partiti veramente bene, andando per ben due volte in svantaggio. Poi l'Acqua&Sapone ha avuto la forza di reagire, facendo una buona prestazione nella parte centrale della gara, pareggiando i conti. Nella ripresa, c'è stata intensità maggiore e tranquillamente la gara poteva terminare in parità. Sono contento dei miei ragazzi e per la qualificazione come testa di serie nella final eight e nella Winter Cup; al di là del risultato sono felice per come abbiamo approcciato mentalmente».

Rammaricato per i punti persi invece il tecnico dell'Acqua e Sapone Massimiliano Bellarte: «Il risultato parla chiaro. Il Pescara è stato più bravo di noi e ha vinto la gara. Noi non abbiamo finalizzato tutto quello che dovevamo, andando molte volte vicino al gol ma senza buttarla dentro. Ciò non toglie che sono veramente contento della mia squadra, perché abbiamo lottato alla pari con questo Pescara e vuol dire che possiamo giocarcela con tutti. Dobbiamo migliorare sotto il punto di vista della finalizzazione, per il resto pensiamo già alla gara di mercoledi in casa della Luparense. Questa volta però dobbiamo vincere ma soprattutto evitare di sprecare le tante palle gol come oggi».

Riccardo Di Persio

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