Il derby sorride al Chieti Giulianova battuto d’un soffio

La Teate si impone in trasferta con un solo punto di vantaggio e consolida il secondo posto I giallorossi ci credono fino all’ultimo e nel finale riescono quasi a raggiungere gli avversari
GIULIANOVA. Ancora una vittoria (52-53), peraltro molto sofferta, per l’Europa Ovini Chieti che allunga la propria serie positiva (dodici successi consecutivi) sul parquet di Giulianova. Un gara disputata sicuramente al di sotto del livello esibito nelle ultime apparizioni , anche grazie alla determinata ed orgogliosa prestazione dei padroni di casa che puntano ad un piazzamento utile per l’accesso ai play off. Avvio contratto da parte di Chieti, si sbaglia parecchio su entrambi i fronti, con la formazione giallorossa a mostrare comunque tanta voglia di far risultato. E se coach Coen comincia a sfruttare subito le ampie rotazioni a disposizione mandando sul parquet anche il nuovo arrivato Radonjic, la Teate continua però a trovare con difficoltà la via del canestro (1/6 da tre) e perde più di un pallone sul quale Giulianova, con Cardellini e Azzaro in bella evidenza, costruisce il vantaggio (12-11) sul quale arriva la prima sirena. Ancora errori, ancora l’intensità difensiva messa in mostra dalle due squadre ad avere la meglio, con Chieti che non riesce a sfruttare in pieno la superiorità sotto canestro. Escono Migliori e Ponziani, prova ad accendersi Meluzzi, arriva un tecnico per la panchina giuliese. Ancora Meluzzi dall’arco e ora è Giulianova a far fatica in attacco, ma una tripla di Ricci scuote i suoi ed evita che gli ospiti prendano il largo dopo aver colpito in rapida successione da diversi angoli del perimetro. Arriva il time-out per coach Ciocca mentre, con 5 punti di fila, l’esperienza di Ferraro, quanto mai importante nei momenti di difficoltà, consegna all’intervallo lungo un risultato (23-31) che lascia i giochi più che mai aperti. Di nuovo in campo, ancora Ferraro protagonista, risponde Meluzzi, fallo antisportivo per Migliori, Giulianova si fa sotto (29-33) e la Teate non sembra al massimo della concentrazione, nonostante i richiami dello stesso Coen. Tecnico alla panchina teatina, Gobbato dalla lunetta, sfondamento per Migliori che esce, sostituito da Di Carmine, tripla di un ispirato Gobbato e Giulianova è improvvisamente, e con pieno merito, avanti (36-35). Si fa sentire il folto drappello di sostenitori ospiti, si fanno sentire Gialloreto e Di Emidio dalla distanza. Chieti riprende a sbagliare ma trova, sullo scadere del tempo, una bomba di Staffieri utile a ritrovare un confortante vantaggio (38-47). La difesa giuliese crea problemi alle bocche da fuoco teatine, rientra Migliori, Ferraro non demorde e la partita continua a proporre emozioni pur tra una quantità industriale di errori. Bomba di Cardellini, lo imita Azzaro, risultato in bilico fino alle ultime battute (49-53) a poco più di un minuto dal termine. La Teate gestisce davvero male le battute conclusive. Viene colpita da un’altra micidiale tripla di Gobbato, perde ancora un prezioso pallone, ma riesce a portare comunque a casa un prezioso successo per consolidare il secondo posto in classifica. «Forse la sosta non ci ha giovato», commenta coach Piero Coen, «e non abbiamo certo giocato una buona gara. C’era un’atmosfera molto intensa, come quella delle partite di play off, e bisognerà abituarsi in fretta. L’inserimento di Radonjic? Sicuramente utile in diversi frangenti». Non fa drammi il tecnico giuliese Cesare Ciocca: «Siamo andati vicino al colpaccio contro una squadra davvero forte credendoci fino all’ultimo. Peccato, perchè sarebbero stati punti importanti nella lotta per i play-off. Siamo salvi e vogliamo provarci».
Giuseppe Rendine
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