Il derby è del Giulianova, per il Roseto è crisi nera

22 Febbraio 2021

I giallorossi trascinati da Cacace condannano i biancazzurri al terzo ko di fila

ATRI. Il Globo Giulia Basket compie un altro capolavoro nella sua stagione. I ragazzi di coach Zanchi si prendono lo scalpo anche della quotata Liofilchem Roseto e si confermano squadra da derby: nel computo totale tre successi ed una sola sconfitta nei match contro le cugine Roseto e Teramo a Spicchi. La compagine del presidente Iozzo non finisce più di stupire in positivo. Si conferma, al contrario, un momento nero per i biancazzurri giunti alla terza sconfitta in fila, certamente il periodo più critico da inizio stagione.
Non è riuscita mai a mettere il naso avanti Roseto costretto a rincorrere per tutti e quaranta i minuti. Sin dall’avvio il Giulia Basket ha messo dentro grande aggressività ed intensità che ha colto anche un po’ di sorpresa Roseto. Non a caso l’approccio è stato completamente diverso: 10-0 e primo canestro ospite dopo più di cinque minuti con la tripla di Di Emidio. Dove non arriva nella fase offensiva, la compagine giuliese ha recuperato in difesa sfruttando anche delle percentuali molto basse da parte di Amoroso e compagni. Una volta rientrato Panzini, out per qualche minuto dopo un infortunio alla caviglia, i giallorossi sono tornati a macinare gioco e, soprattutto, punti con vantaggio costantemente in doppia cifra: 19-8, 30-18, 32-22 del riposo. Come ogni buon derby punteggio basso figlio degli errori al tiro, ma grande intensità fino all’ultimo istante. Dopo l’intervallo lungo, quando tutti si aspettavano una reazione dei biancazzurri, ecco la sfuriata dei padroni di casa con le triple di Cacace e Tognacci: 50-31 e massimo vantaggio al 27’. Paradossalmente quando i giuliesi sembravano in controllo è arrivata la grande reazione, d’orgoglio, da parte della Liofilchem Roseto. È anche il momento in cui il match si è particolarmente innervosito con uno screzio tra Lucarelli ed il vice coach giallorosso Montuori. Ed infatti la coppia arbitrale ha finito per scontentare un po’ tutti nel computo conclusivo. È uscita fuori l’esperienza di Ruggiero che è stato il giocatore, al pari di Amoroso e Serafini, a provarci sino alla fine. Pian piano il gap si è ridotto ed infatti, a tre giri di lancette dalla fine, è stato un canestro di Nikolic a riaprire decisamente i giochi: 56-53. È salito in cattedra, allora, Alberto Cacace che ha messo insieme, oltre ad una serie importante di recuperi difensivi, anche otto punti quasi in sequenza che hanno finito per spazzare via ogni tentativo ulteriore di rimonta da parte di Roseto. Con sei punti consecutivi ha riportato il Globo Giulia Basket sul +9 (62-53), margine mai più recuperato dai rosetani. «È stata una vittoria di squadra, non la mia», le parole dello stesso Cacace, «abbiamo messo in campo grande aggressività, l’obiettivo era sbagliare il meno possibile. Successo che vale tantissimo per noi in ottica di squadra e di classifica perché ci permette di fare un passo avanti contro un avversario forte come Roseto. Mancano dieci partite, compreso la seconda fase, vogliamo ottenere il massimo da ogni incontro».
Matteo Falzon
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