Il dg Fedele: una sconfitta che ci sarà da insegnamento, noi non siamo questi

30 Settembre 2024

Mentre i giocatori sfilano, con i loro borsoni, verso l’uscita, oltre al mister ci mette la faccia, nel dopo partita, Stefano Fedele. Il direttore generale dell’Aquila apre il microfono ed esprime...

Mentre i giocatori sfilano, con i loro borsoni, verso l’uscita, oltre al mister ci mette la faccia, nel dopo partita, Stefano Fedele. Il direttore generale dell’Aquila apre il microfono ed esprime tutta la sua delusione per questa battuta d’arresto pesante per come è arrivata. «Questa è una sconfitta che fa male, onore e merito alla Samb che ha giocato molto meglio. Da parte nostra posso dire che, già da domani (martedì ndc) dobbiamo rimboccarci le maniche e resettare tutto il più in fretta possibile».
Fedele alza il tiro, parla della Samb, ma anche dei demeriti dei suoi calciatori: «Assolutamente sì. Oltre ai meriti degli avversari ci sono i nostri demeriti che devono essere sottolineati. Non siamo scesi in campo con la giusta personalità poi l’espulsione è stata tremenda per noi perché ci ha tagliato le gambe».
L’Aquila non è questa. Non può essere quella che ha subito 5 gol dalla Samb. E mister Pagliari ha infatti detto che è stata la prima partita davvero brutta della sua gestione perché finora, tra Coppa Italia e campionato, i ragazzi avevano sempre risposto bene. L’allenatore ha aggiunto che la squadra non deve avere paura e che deve avere il coraggio di giocare a calcio sempre, come in settimana. Altrimenti, si rischia di far sembrare fenomeni le altre squadre. «E’ vero - conferma il dg - dobbiamo dimostrare che non siamo questi. Non facciamo drammi dopo una sconfitta, ci sarà d’insegnamento per il nostro percorso». Occorre gettarsi subito alle spalle questa sconfitta. E anche questa volta Fedele annuisce.