Il Dottore contento: punti buoni per il Mondiale

Il campione del mondo: era impossibile battere la Ducati, l’importante è avere aumentato il vantaggio
BARCELLONA. Marquez allunga in classifica, ma Valentino Rossi è soddisfatto del podio: «Sono contento, abbiamo avuto un buon risultato. Dopo la caduta di Andrea Dovizioso, ho capito che potevo puntare al podio e ho preso punti importanti per il Mondiale. Dopo le prove, era chiaro che le Ducati e anche Marc Marquez avevano un ritmo migliore, ma ho scoperto di avere un ritmo migliore rispetto a sabato e di poter provare a salire sul podio. Ho preso punti importanti per il Mondiale, su una pista dove l'anno scorso non era andata molto bene». Ottenne l’ottavo posto. Jorge Lorenzo si gode il suo 46° successo in MotoGp in sella a una Ducati, che l'anno prossimo lascerà per approdare alla Honda. «Vincere due volte di fila è fantastico. È incredibile come le cose siano cambiate così tanto in così breve tempo».
Autore della pole, ma sorpreso in partenza da Marc Marquez e Andrea Iannone, il pilota spagnolo ha spiegato di non aver «perso la calma: li ho ripresi e superati e una volta in testa sono riuscito a prendere piano piano un buon ritmo. Così, sono riuscito a prendere un po’ di distacco da Marquez e a portare a casa la vittoria». Il leader del Mondiale è sorridente, come sempre, nel commentare il suo secondo posto. «Abbiamo fatto un ottimo lavoro nel fine settimana. Avevamo trovato la gomma posteriore giusta, ma sapevo che comunque era impossibile battere la Ducati. L'importante è che abbiamo aumentato il vantaggio in campionato». Ora il campione del mondo in carica ha 115 punti in classifica, contro gli 88 di Valentino Rossi, secondo, e i 77 di Maverick Vinales. Lorenzo e Dovizioso sono 7 °e 8° con 66 punti.
Il 12° posto di Scott Redding è il bottino dell'Aprilia. L'altro pilota, Aleix Espargarò, è caduto dopo nemmeno dieci giri mentre stava risalendo varie posizioni. Costretto a partire dalla settima fila dopo le qualifiche non positive e per una penalità inflittagli nel warm up che lo ha retrocesso di tre posizioni, ha impiegato pochi passaggi per mettersi alle spalle Redding, Bautista, Rins, Pol Espargaró e Nakagami.
Ma, poco dopo aver superato il pilota giapponese, Espargarò ha perso l'anteriore finendo a terra. Entrambi i piloti hanno mostrato a Barcellona di aver migliorato il loro rapporto con la Aprilia RS-GP e Redding ha tenuto un ritmo molto regolare che gli ha permesso di risalire diverse posizioni e, complici anche alcune cadute, di conquistare un buon dodicesimo posto. «Non è stata una brutta gara, erano tutti in difficoltà con il grip mentre la situazione per me era simile alle altre gare», ha spiegato l'inglese.

