Il ds Di Giuseppe: «Questo è il Teramo che voglio vedere»

13 Ottobre 2014

Dopo il pari in casa della Spal, sabato c’è la Carrarese In casa biancorossa si punta a recuperare Donnarumma

TERAMO. Negli occhi dei tifosi del Teramo c’è ancora l’ottima prestazione offerta dai biancorossi sabato sul campo della Spal. Il primo pareggio stagionale, però, ha lasciato molti rimpianti. Le due traverse colpite nella ripresa e altre occasioni sprecate bruciano parecchio. Lo stadio Paolo Mazza di Ferrara, mai espugnato dal Diavolo nella sua storia, si conferma dunque stregato per il Teramo. Il punto raccolto, comunque, è di quelli preziosi, considerando anche le incognite legate alle condizioni fisiche di alcuni elementi che hanno caratterizzato la vigilia del match. «La squadra ha offerto una prova molto importante», dice il ds Marcello Di Giuseppe, «e in fase offensiva ha fatto vedere il meglio del suo repertorio. A livello caratteriale e nervoso è questo il Teramo che mi piace. È nel Dna di questo gruppo, d’altronde, la voglia di imporre il gioco contro qualsiasi avversario».

Le note liete. Anche nella trasferta di Ferrara il 24enne difensore francese Abdelaye Diakite si è espresso su ottimi livelli, lasciando le briciole a due attaccanti di valore come Fioretti e Germinale. Diakite, inoltre, è entrato nell'azione che ha portato alla seconda traversa scheggiata dal Teramo con Buonaiuto (positivo il suo ingresso in campo). Tra le note liete c’è senza dubbio la brillante prova del mediano Stefano Amadio, schierato per la prima volta da titolare in campionato e apparso sempre lucido, attento e propositivo al fianco dell’inesauribile Diego Cenciarelli. L’auspicio, in casa biancorossa, è che i problemi fisici dell’ex teatino siano definitivamente alle spalle. Il bomber Gianluca Lapadula, dal canto suo, ha dato delle risposte confortanti sul suo stato di forma dopo i quattro giorni di cure trascorsi a Bellaria per superare un fastidio tendineo alla gamba sinistra. Bene, inoltre, il portiere Alessandro Tonti (ha trasmesso sicurezza al reparto arretrato), di nuovo preferito a Serraiocco, e il capitano Andrea Bucchi, inatteso protagonista, in tandem con Perrotta, di un provvidenziale salvataggio sulla linea che ha evitato il vantaggio della Spal.

Senza sosta. Oggi pomeriggio la ripresa degli allenamenti dei ragazzi di Vincenzo Vivarini in vista dell’anticipo di sabato (alle 16), al Bonolis, contro la Carrarese. Fari puntati sull’attaccante napoletano Alfredo Donnarumma, alle prese da tre settimane con un fastidioso dolore all’alluce del piede sinistro. I timidi miglioramenti dei giorni scorsi basteranno per rivederlo in gruppo e sperare in una convocazione per la prossima partita? La Carrarese, di proprietà del portiere della Juventus Gigi Buffon, è un’avversaria ostica. La formazione toscana, infatti, è l’unica imbattuta del girone B (sette pareggi e una vittoria) e ha nel goleador Matteo Merini (cinque reti finora), classe 1988, uno dei suoi punti di forza.

Gaetano Lombardino

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