Il ds Federico aspetta le mosse del Teramo Oggi Guidi va a Roma

3 Giugno 2022

L’ex presidente biancorosso Chierchia si sfoga sui social Il tecnico incontra i dirigenti giallorossi per la Primavera

TERAMO. Oggi potrebbe essere una giornata importante per il futuro di Federico Guidi. Il 45enne allenatore toscano (in scadenza con il Teramo il 30 giugno) ha infatti in programma un incontro con la Roma, che vuole affidargli la panchina della Primavera giallorossa in sostituzione di Alberto De Rossi. Guidi è intenzionato ad analizzare l'offerta che gli verrà sottoposta prima di raggiungere l'eventuale intesa con il club della famiglia Friedkin. Se il pressing della Roma non dovesse andare a buon fine, altre società sono pronte a fiondarsi su Guidi e tra i club in agguato c'è anche il Pescara. Il futuro di Guidi, in ogni caso, sarà lontano da Teramo mentre è ancora tutto da decifrare il destino di Sandro Federico. Il ds biancorosso (anch'egli in scadenza il 30 giugno) non ha ancora preso una decisione su di lui nè ha approfondito qualche sondaggio ricevuto perché vuole aspettare di conoscere le evoluzioni societarie del Teramo. A proposito di società, la data da cerchiare in rosso è quella di lunedì, giorno in cui è in programma a Roma l'assemblea dei soci. Sarà un summit decisivo per il futuro del Diavolo, che da mesi è sotto il controllo del tribunale di Roma a causa delle misure di prevenzione emesse nei confronti dei beni del gruppo Ciaccia e dell'azienda dell'ex presidente Massimo Chierchia. Oltre a trovare i fondi per onorare i pagamenti per l'iscrizione al campionato, da presentare entro il 22 giugno, si guarda anche alla necessità di garantire la continuità aziendale del club. Da capire se la pista di eventuali sponsorizzazioni da mettere sul piatto possa essere percorribile. In questo fine settimana, insomma, si continuerà a lavorare per cercare una soluzione concreta da proporre nell'assemblea dei soci e possa trovare l'ok del tribunale. Serve la disponibilità di una cifra importante, considerando che tra i vari documenti da allegare alla domanda d'iscrizione devono esserci la garanzia fideiussoria da 350mila euro e le liberatorie dei tesserati sugli stipendi di aprile e maggio ancora da corrispondere.
Lo sfogo. Ieri, sui social, c'è stato uno sfogo di Massimo Chierchia. L'ex presidente, che da fine febbraio non ricopre più incarichi nel Teramo su decisione del tribunale di Roma, è intervenuto sulla pagina del Club Biancorosso Teramo scrivendo un lungo post ai tifosi. «Che fine ho fatto ? Semplice», ha scritto Chierchia, «sono stato sollevato da ogni incarico, sia aziendale (con la Edil Green Italia Spa, ndc) che del Teramo, da un giudice, e mi sono stati sequestrati i beni. Nonostante tutto, fino alla fine di febbraio, ho portato avanti con dignità il Teramo, salvandolo da una retrocessione alquanto probabile. L'ho detto nella mia ultima conferenza stampa», ha aggiunto l'ex presidente, «che io potrei tornare solo quando mi ridaranno la mia azienda. Per il resto tocca salvare il Teramo a chi mi ha voluto togliere il mio incarico».
Gaetano Lombardino
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