Il Fadini spaventa Marino «Attenti al Giulianova»

Il tecnico del Chieti avverte i suoi. Dragone esordisce e lancia il baby Mastrilli Avezzano, Censori in dubbio. San Nicolò a Isernia. Amiternina, rientra Torbidone
CHIETI. L’effetto “Fadini” spaventa anche Umberto Marino. «Il Giulianova in casa ha un rendimento quasi come il nostro: ha conquistato 21 punti e noi 24. Altro che partita facile: dobbiamo stare attenti perché il Fadini è una trappola». Lo ha detto in settimana il capitano del Chieti Del Grosso, lo ribadisce il tecnico neroverde Marino. In casa teatina nessuno si fida del derby di oggi con il Giulianova (ore 15). Sì, la squadra giallorossa è allo sbando, ultima in classifica e con un piede e mezzo in Eccellenza, travolta da una crisi societaria senza precedenti e reduce dall’ennesimo scossone che ha portato all’esonero di Gelsi-Pisano e all’insediamento in panchina del duo Dragone-Scarpantoni. Ma Marino mette in guardia il Chieti perché non vuole cali di tensione dopo la sosta: «Questa è una partita pericolosa», spiega il tecnico neroverde. «Il Fadini è un campo storicamente difficile (il Chieti ci ha vinto solo 5 volte su 22 precedenti, ndc) e il Giulianova ci farà la guerra. Guai a prendere sottogamba questo derby. Anche la Recanatese qui ha perso». Una cosa è certa: il divario tecnico tra le due squadre è abissale e il Chieti non può permettersi il lusso di lasciare punti al Fadini se vuole lottare per i play off, ora distanti sei punti. «Pensiamo prima a raggiungere la salvezza matematica», risponde Marino, che cerca la prima vittoria in trasferta della sua gestione. Assente lo squalificato Massimo, rientrano Del Grosso, Sbardella e Riccucci. In settimana il tecnico ha lavorato sul 4-3-3, ma ieri ha provato il 3-4-2-1 e non è escluso che possa tornare alla difesa a tre.
Qui Giulianova. Dragone sceglie il 4-2-3-1 e dovrebbe rilanciare Vita e Cerasi (poco utilizzati da Gelsi) come mediani davanti alla difesa. L’altra novità è l’utilizzo del baby attaccante Mastrilli, prodotto del settore giovanile, che prenderà il posto dello squalificato Giampaolo. Mancheranno anche Straccia e Sbaraglia. «Il gruppo è vivo», assicura Dragone, «e giocheremo con il coltello tra i denti, lottando su ogni pallone. Questo è lo spirito che deve avere il mio Giulianova. Dobbiamo credere alla salvezza fino a quando la matematica non ci condanna. Il Chieti? Dobbiamo togliere la profondità a Dos Santos».
Qui Avezzano. I biancoverdi cercano a Fano altri punti per la salvezza. De Sanctis è influenzato, Bittaye ha la pubalgia e Censori resta in dubbio (in preallarme Tariuc). In difesa, vista l’assenza di Venditti, Menna potrebbe essere spostato al centro con Tabacco, con uno tra Ndiaye e Allepo a destra e Felli a sinistra.
Qui San Nicolò. I biancazzurri vanno a Isernia per ritrovare la vittoria fuori casa che manca dal 24 gennaio e per tentare il sorpasso sulla Recanatese, impegnata ad Agnone.
Qui Amiternina. Mister Di Felice si affida al rientro del bomber Torbidone per vincere con la Jesina. Squalificati Petrone e Shipple. Il settore riservato ai tifosi locali è chiuso per un turno dal giudice sportivo.
Giammarco Giardini
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