Il Fadini è terra di conquista Giampaolo stende il Giulianova

Sesto ko in casa su 7 gare: il Castelfidardo brinda con la doppietta dell’ex giallorosso Bitetto in formazione rimaneggiata, nel riscaldamento si ferma anche il portiere Amadio
GIULIANOVA. Si fa sempre più duro il cammino del Giulianova. Anche il Castelfidardo è riuscito ad espugnare il Fadini (2-3) infliggendo ai giallorossi la sesta sconfitta stagionale casalinga su sette gara. Una debacle per molti versi inaspettata dopo l’incoraggiante pareggio di domenica scorsa a Campobasso. Molte le attenuanti in casa giallorossa, con il neo allenatore Leonardo Bitetto alle prese con l’emergenza dettata dagli infortuni. Prima della gara, inoltre, nel corso del riscaldamento, il portiere Amadio si è infortunato e non è potuto scendere in campo. A tutto ciò si aggiunge che il Giulianova non disponeva di Campagnacci che venerdì ha risolto il contratto con la società. Alcune discutibili decisioni arbitrali e l’imprecisione nelle conclusioni a rete degli avanti di casa hanno fatto il resto. Ad onor del vero il Giulianova non ha demeritato sia sotto il profilo dell’impegno che del gioco, ma necessita di qualche innesto di qualità per risalire la china.
Pronti via con i marchigiani che al primo minuto di gioco hanno una ghiotta occasione per passare in vantaggio. Perpepaj calcia a rete con il pallone che, forse a causa di un falso rimbalzo, supera il portiere Calzetta con la palla destinata a finire nel sacco. L’estremo di casa, però, con un colpo di reni riesce a sventare la minaccia ricacciando la sfera dalla linea di porta. Scampato il pericolo, il Giulianova si fa più intraprendente guadagnando campo e costringendo il Castelfidardo costantemente sulla difensiva. Al 12’ Paudice, servito da De Cerchio, solo area di rigore avversaria si fa respingere la conclusione da David.
Ci prova più tardi lo stesso De Cerchio con una conclusione dai venti meri che si perde a lato. Poco dopo Celin viene messo giù in area, ma il direttore di gara lascia correre tra le vibranti proteste dei calciatori giallorossi. Al 42’ ancora Paudice, servito da Padovani, butta alle ortiche un’altra nitida occasione da rete.
Proprio sul finire di tempo, però, arriva la doccia fredda per i ragazzi di Bitetto. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, l’ex Daniel Giampaolo colpisce al volo il pallone che, dopo aver attraversato un selva di gambe, si infila in rete. I marchigiani vanno al riposo in vantaggio di una rete.
La squadra di Lauro torna in campo galvanizzata ed al 10’, complice una disattenzione difensiva della retroguardia giuliese, mette al sicuro il risultato sempre con Giampaolo che di piatto destro supera Calzetta siglando il 2 a 0. Gara sempre più in salita, con i giallorossi che abbozzano una reazione e al 19’ la riaprono con Paudice che trasforma un calcio di rigore concesso dall’arbitro per un fallo ai suoi danni. Gli ospiti, però, al 25’ assestano il colpo del ko con Fermani che supera Calzetta con un diagonale di destro per il 3-1. Finale arrembante dei giallorossi che sfiorano il gol in più di una occasione. Ma l’esito della partita è ormai segnato. Quando scorrono i titoli di coda, arriva il gol della bandiera di D’Antonio.
Enrico Rosati
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