Il Francavilla fa l’impresa, tonfo Vastese

16 Aprile 2018

Banegas apre le danze, Palumbo sigilla il risultato. Ai biancorossi non basta il gol di Fiore e scivolano al quinto posto

VASTO. È stata un’impresa, quella che alla vigilia aveva promesso di fare Pierluigi Iervese. Il Francavilla è riuscito a espugnare l’Aragona di Vasto conquistando quei tre punti che gli consentono di restare aggrappato al treno che porta ai play off. Una vittoria importante e meritata quella di ieri, maturata al termine di una gara di grande maturità dall’inizio alla fine. A deciderla due gol, uno per tempo, firmati da Banegas e Palumbo. Di Fiore, nel finale, la rete della Vastese: il capitano biancorosso l’ha messa dentro, di piatto destro, dopo che l’estremo difensore ospite gli aveva ribattuto un calcio di rigore.
Per la Vastese è stata una brutta botta: la squadra di Colavitto è stata costretta a frenare la propria corsa anche se i numeri le permettono, al pari del Francavilla, di sperare ancora. Certo è che ieri l’undici biancorosso ha perso una grande occasione per blindare il quarto posto dopo le due vittorie consecutive ottenute contro Fabriano Cerreto e Castelfidardo. Nelle prossime e ultime tre gare la Vastese si giocherà tutto sabato prossimo a Campobasso, il 29 aprile all’Aragona contro la Recanatese e il 6 maggio sul campo dell’Aquila. La matematica consente di sperare ancora, anche se dopo la battuta d’arresto di ieri è tutto più complicato. Discorso difficile anche per il Francavilla, nonostante l’impresa di ieri: gli uomini di Iervese devono vincere contro Pesaro, Sangiustese e Monticelli e sperare che qualcuna davanti rallenti, a cominciare dalla stessa Vastese, avanti tre punti in classifica.
Ieri è stata una bella partita dall’inizio alla fine perché sia la Vastese che il Francavilla hanno provato a vincerla fin dalle prime battute. La squadra di Colavitto con il suo consolidato 4-3-3 e quella di Iervese con tanta fisicità e un 3-5-2 pronto a trasformarsi in uno più spregiudicato 3-4-3. I ritmi non sono mai stati altissimi, ma non sono mancate le belle giocate da una parte e dall’altra. La Vastese ci ha provato di più e al 9’ ha sfiorato il vantaggio grazie a una conclusione ravvicinata di De Feo, neutralizzata da Fargione. Al 14’ il centrocampista ospite Banegas ha spaccato la partita scaraventando il pallone sotto l’incrocio dei pali. Un gol tanto bello quanto importante che ha consentito alla squadra di Iervese di giocare in discesa. La Vastese ha accusato il colpo, è stata poco reattiva, non è riuscita a dare una certa continuità alla sua manovra offensiva e si è esposta alle ripartenze degli ospiti. Come al 23’ quando Palumbo, da buona posizione, ha mandato la palla di poco alta sulla traversa. Prima del riposo ha sfiorato il pari, ma Tedesco da buona posizione non è stato fortunato e si è visto respingere la sua conclusione da un difensore avversario. Nel corso della seconda frazione di gioco le squadre si sono allungate, la Vastese ha spinto di più ma il Francavilla non si è mai disunito. Anzi, ha anche cercato di far male con Baba e Aleksic, che sono stati poco lucidi in fase conclusiva in occasione di due ripartenze che potevano essere letali per la Vastese. A 19’ dal termine al Francavilla è stato anche annullato un gol di Banegas, per fuorigioco. Poco più tardi la prodezza di Palumbo, su assist di Fiore, ha chiuso di fatto il match: la conclusione del centrocampista è stata imparabile per Camerlengo.
Il gol di Fiore, nel finale, non ha cambiato il senso delle cose.
Gaetano Quagliarella
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