Il Frosinone mette un piede e mezzo in A

13 Maggio 2018

Ai ciociari basterà battere il Foggia venerdì per fare festa. Pro Vercelli e Ternana retrocesse in C

Il Frosinone è con più di un piede in serie A. Dopo la vittoria sul campo dell’Entella (che adesso al massimo può approdare ai play out se vince in casa del Novara all’ultima giornata con conseguente retrocessione di quest’ultima), alla squadra di Longo basterà vincere venerdì contro il Foggia per festeggiare la promozione diretta. I ciociari si sono imposti con una rete di Dionisi dopo che lo stesso attaccante si era fatto parare un rigore da Paroni. Una rete che è valsa tre punti, ma soprattutto l’aver tenuto a debita distanza sia il Parma che il Palermo. Gli emiliani hanno piegato di misura il Bari, grazie ad una rete di Gagliolo nella ripresa dimostrando di aver superato la delusione post Cesena. Lo stesso Cesena che ha imposto al Barbera lo 0-0 ad un Palermo che come il Frosinone ha sbagliato un rigore (Coronado al 38’) senza riuscire poi a rimediare in altro modo e finendo addirittura al quarto posto dietro Frosinone e Parma. Adesso, i rosanero per centrare la promozione diretta devono sperare di vincere a Salerno e poi che perda il Frosinone (in casa contro il Foggia) e non vinca il Parma (in casa dello Spezia), mentre ai ducali andrebbe bene in caso di successo che il Frosinone non vada oltre il pareggio. Un bel da fare, insomma, per ottenere la seconda posizione utile per la promozione diretta, dal momento che la prima è stata conquistata dell’Empoli che continua a vincere: questa volta in casa del Brescia con reti della coppia Caputo e Donnarumma, lasciando la squadra di Pulga nella condizione di non poter perdere ad Ascoli se vuole evitare i play out.
Dopo sei vittorie consecutive, molla la presa il Venezia che cade pesantemente a Cremona e deve abbandonare i sogni di promozione diretta. Grazie a questo successo dopo mesi di digiuno, invece, la squadra di Mandorlini si mette al sicuro e festeggia. Un’autorete di Modolo sblocca il match in avvio, poi due rigori uno per parte: Litteri pareggia alla fine del tempo, poi ad inizio ripresa il nuovo vantaggio di Piccolo. Quindi, nel finale dilagano i grigi con Pesce, Arini e Macek. Venezia comunque ai play-off, come anche Bari, Cittadella (1-1 in casa del Carpi) e Perugia (1-1 con il Novara), raggiungibile all’ottavo posto ma non superabile dal Foggia vincente sulla Salernitana grazie a Mazzeo.
La sfida salvezza tra Pro Vercelli e Ternana si risolve con la vittoria della squadra di casa grazie alle reti di Vives e Germano, ma non impedisce ad entrambe le formazioni di retrocedere matematicamente in serie C.