Il futuro del Teramo passa dalla cessione dei Ciaccia a Spinelli

Domani la società farà chiarezza sulla vendita del club Il terzino Mordini punta la Reggiana: i play off? Ci credo
TERAMO . Per il Teramo è la vigilia dell'ultima gara della stagione regolare. I biancorossi ospitano domani la vice capolista Reggiana con la possibilità di giocarsi qualche residua chance di un posto nei play off dopo aver già messo in cassaforte la salvezza matematica. Le attenzioni dei tifosi, comunque, sono sempre rivolte al futuro societario. Si dovrebbe sapere qualcosa di più al termine della gara di domani, quando in sala stampa, con tutta probabilità, interverrà il patron Davide Ciaccia a fare il punto della situazione. Al di là della nota di smentita, diffusa dal Teramo il giorno di Pasqua, proseguono in queste ore i contatti con l'imprenditore edile siciliano, ma romano d'adozione, Giuseppe Spinelli. Quest'ultimo, proprietario dell'Audace Genazzano, squadra dell'Eccellenza laziale, è in trattativa con il gruppo Ciaccia per acquisire il controllo delle quote di maggioranza del club biancorosso. Le parti stanno cercando di limare i dettagli dell'operazione (ci sarebbe già un preliminare firmato) e di fare andare tutti i tasselli al loro posto nel più breve tempo possibile. Per l'eventuale passaggio di consegne serve però l'ok del tribunale di Roma, che gestisce i beni sequestrati del gruppo Ciaccia e da fine febbraio ha anche il controllo del Teramo tramite la nomina dei commercialisti Carmine Tancredi e Stefano Cavallari. I vertici del Cda biancorosso, l'altroieri, hanno avuto un incontro istituzionale in municipio con il sindaco Gianguido D'Alberto e la dottoressa Claudia Capuano, curatrice dei beni dei Ciaccia ancora sotto sequestro. Il sindaco ha confermato la sua disponibilità nell'individuazione di possibili soluzioni per garantire un futuro roseo al Teramo, facendo leva anche sul coinvolgimento delle forze del territorio.
La vigilia. La squadra, nel frattempo, è concentrata sulla sfida interna di domani (ore 17,30) contro la Reggiana. Sull'out sinistro il terzino Davide Mordini potrebbe ritrovare una maglia dall'inizio a distanza di quasi un mese dall'ultimo match giocato da titolare. Mordini, ingaggiato a gennaio dalla Fermana a titolo temporaneo, è tra i vari giocatori in prestito della rosa attuale. «Ho ancora due anni di contratto con la Fermana», dichiara il 25enne terzino biancorosso, «ma rimarrei volentieri qui, se fosse possibile, perché mi sono trovato davvero bene a Teramo. Intanto mi godo la salvezza conquistata. L'ambiente è sereno. Abbiamo raggiunto l'obiettivo più importante, che era quello della permanenza in C. Nei momenti di difficoltà siamo riusciti a compattarci e non era per nulla facile farlo. Con la Reggiana ci teniamo a ben figurare e, perché no, a tenere viva quella piccola speranza di centrare un posto nei play off. Nel calcio può succedere di tutto. Sarebbe una bella impresa». È salito a 778 il numero dei biglietti acquistati in prevendita dai tifosi della Reggiana.
Gaetano Lombardino
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