Il futuro della Vastese è un rebus: entro il 16 luglio serve l’iscrizione

VASTO . La Vastese è ancora ferma al palo. Dopo l’inaspettata e per certi versi clamorosa retrocessione in Eccellenza non ci sono sostanziali novità per quanto riguarda quelli che dovrebbe essere i...
VASTO . La Vastese è ancora ferma al palo. Dopo l’inaspettata e per certi versi clamorosa retrocessione in Eccellenza non ci sono sostanziali novità per quanto riguarda quelli che dovrebbe essere i nuovi assetti societari. Questo sta a significare che, per il futuro, non ci sono certezze. Anzi, ad oggi sarebbe a rischio anche l’iscrizione al prossimo torneo di Eccellenza, i cui termini scadranno il prossimo 16 luglio. È chiaro che la peggiore delle ipotesi, quella cioè di non effettuare l’iscrizione al prossimo campionato, avrebbe dei risvolti devastanti su tutto il settore, a cominciare da quello giovanile sul quale, soprattutto negli ultimi tre anni, sono stati raggiunti risultati ragguardevoli, in campo e fuori. «La situazione è questa», ha tagliato corto il vice presidente Luigi Salvatorelli, «perché i tempi sono ristretti e quelli che dovrebbero essere i nuovi soci hanno necessità di vedere chiarezza su conti e bilanci. Non sono cose che si risolvono in poche settimane. Ecco perché, a questo punto, sarebbe auspicabile che, da qui ad ottobre, il presidente Franco Bolami faccia da traghettatore fino a settembre, provvedendo con la vecchia società all’iscrizione della squadra e alle incombenze di questo periodo» Insomma, non ci sono certezze. Almeno per il momento.
Gaetano Quagliarella

