Il Genzano dal no al ripescaggio fino al trionfo sul campo

Quella del Genzano, fresco vincitore del girone A di Seconda categoria, non è solo una storia di calcio, ma di vita. Anzi di una rinascita. Sociale e sportiva. Creato a Genzano di Sassa nel 2006, da...
Quella del Genzano, fresco vincitore del girone A di Seconda categoria, non è solo una storia di calcio, ma di vita. Anzi di una rinascita. Sociale e sportiva. Creato a Genzano di Sassa nel 2006, da un gruppetto di amici che sino ad allora si erano divertiti ad organizzare un seguitissimo torneo estivo di calcio a cinque (il "Totocarminito"), il club rossoblù, dopo appena due anni di attività, caratterizzati da altrettanti campionati di Terza fu costretto, proprio alla vigilia dell'auspicato salto di qualità, a ripartire da zero. «Colpa del sisma del 2009», rammenta il presidente Gaetano Scarsella, all'epoca 27enne ed in sella ormai da ben 7 anni, «che, assieme alle case, distrusse in pochi minuti anche i nostri sogni. Costringendoci, ovviamente, a dare la priorità a cose ben più importanti. La voglia di fare calcio però era tanta e così, superata l'emergenza, decidemmo di ripartire». La svolta però arriva nel 2012/2013 quando, con l'approdo in panchina di Francesco Cappucci e il sesto posto conseguito, vengono gettate le basi per la successiva annata. Culminata, sotto la guida tecnica di Pietro Vittorini, con la prima, e storica, promozione in Seconda. «Da lì», rammenta Scarsella, «fu tutto un crescendo, con due campionati di vertice, l'ultimo dei quali ci vide sconfitti nella finale play off». Un appuntamento con la storia rinviato solo di qualche mese: lo scorso aprile, per il Genzano targato Piero Narducci arriva infatti il momento atteso: l'approdo in Prima categoria! Frutto di un percorso quasi netto, scandito a suon di primati: dei punti conquistati (56 sui 66 disponibili), delle reti all'attivo (59 in 22 gare) e di quelle al passivo (25). «L'estate scorsa», svela il patron del Genzano, «avevamo l'opportunità di essere ripescati, ma abbiamo preferito rinunciare, per provare a conquistarcela sul campo, la promozione. Ed ora che è arrivata, siamo pronti a difenderla, sperando che anche il Comune dell'Aquila faccia la sua parte, dotando a breve la zona di Sassa di un campo di calcio».
Organigramma. Presidente: Gaetano Scarsella; vice-presidente: Pierpaolo Camorchia; dirigenti: Stefano Flati, Gianni Spaziani; segretario: Giovanni Pace; cassiere: Andrea Matteo Scarsella.
Organico. Portieri: Domenico Martinelli, Giuseppe Lo Porcaro, Marco Scaramella; difensori: Matteo Petruzzi, Valerio Scarsella, Federico Passacantando, Daniele Battagliero, Pierpaolo Camorchia, Giuseppe Damiano, Admiral Hoxha, Giacomo Sileno; centrocampisti: Manuel Ercolino, Mirko Scarsella, Mame Mbaye Libasse, Gabriele Di Pasquale, Leonardo Di Francesco, Federico Manetta, Emmanuel Ferri, Matteo Parente, Gaetano Scarsella; attaccanti: Stefano Gioia, Leonardo Forcucci, Giammario Tartaglia, Davide Maria Giammarco. Staff tecnico. Allenatore: Piero Narducci; preparatore dei portieri: Domenico Fabiano. (s.d.c.)
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