Il Giro è ai piedi di Pogacar

Ciclismo, sesto successo dello sloveno, oggi finale a Roma
BASSANO DEL GRAPPA. Un uomo solo al comando. Tadej Pogacar mantiene le promesse e confeziona l'ennesimo show del suo straordinario talento conquistando la tappa della doppia ascesa del Monte Grappa e vincendo da dominatore assoluto l'edizione numero 107 del Giro d'Italia. Quella dello sloveno non è una vittoria. Un dominio assoluto, una dimostrazione di forza impressionante. In questo momento il ciclismo mondiale ha una sorta di Messia, il Maradona dei pedali, un marziano, capace di mietere vittorie sia nelle corse a tappe sia nelle Classiche di un giorno. Se Eddy Merckx è stato definito il Cannibale perché conquistava vittorie in serie, decenni dopo ecco apparire il suo successore, forse davvero l'unico a poter raccogliere il testimone del campione belga. Perché Pogacar non vince, stravince. Ha un istinto naturale, capisce e vuole fare spettacolo e anche a Bassano del Grappa realizza uno show impressionante, lasciando tutti a bocca aperta. Lo sloveno accelera a 36 chilometri dall'arrivo, a circa 6 mila metri dal gran premio della montagna. Davanti a lui c'è solo un grandissimo Giulio Pellizzari. Cresce bene, con intelligenza, esce alla distanza. Insomma c'è del buono su cui investire. Anche Antonio Tiberi batte un colpo importante nella penultima tappa del Giro. Il ciociaro è lucido, non risponde all'attacco di Pogacar, ma nessuno sarebbe stato in grado di farlo, dimostra di poter lottare per la classifica di un grande Giro. Segnali di un'Italia del ciclismo che c'è, ma che nulla può di fronte ad un corridore piovuto non tanto dalla Slovenia, ma da un altro pianeta. Pogacar si porta a casa il sesto successo nella corsa rosa del 2024, indossando la maglia di leader dalla seconda frazione sino alla conclusione, come riuscì allo svizzero Tony Rominger nel 1995 ma non superando Gianni Bugno che quella maglia la indossò in tutte le tappe del Giro del 1990. Oggi il gran finale a Roma.
Ordine d’arrivo. 1) Tadej Pogacar SLO (UAE Emirates) in 4h58’23”; 2) Valentin Paret-Peintre FRA (Decathlon AG2R) a 2’07”; 3) Daniel Martinez COL (Bora-hansgrohe) s.t. 4. Antonio Tiberi ITA s.t.
Classifica generale: 1) Tadej Pogacar SLO (UAE Emirates) in 76h22’13”; 2) Daniel Martinez COL (Bora-hansgrohe) a 9’56”; 3) Geraint Thomas GBR (Ineos Grenadiers) a 10’24”.

