Il Giulianova chiude con 62 paganti e la sesta sconfitta

5 Maggio 2014

GIULIANOVA. Giulianova alla sesta sconfitta e Recanatese alla quinta vittoria nelle ultime 12 giornate utili consecutive. Così si è chiuso il campionato delle due giallorosse in uno stadio «Rubens...

GIULIANOVA. Giulianova alla sesta sconfitta e Recanatese alla quinta vittoria nelle ultime 12 giornate utili consecutive.

Così si è chiuso il campionato delle due giallorosse in uno stadio «Rubens Fadini» reso desolante dai larghi vuoti sugli spalti: record negativo di presenze con 62 paganti, tra i quali vanno compresi la trentina di tifosi marchigiani, e i pochi abbonati accorsi nell’ultimo atto del Giulianova di Ronci, al quale è concesso solo l’alibi delle tante assenze sia in difesa, a causa delle supersqualifiche di D’Orazio, Catalano e Venneri per i fatti di Sulmona e alle indisponibilità del portiere Melillo e di Del Grosso, sia in attacco. Nulla da dire, però, sul successo della Recanatese che, facendo leva sulla compattezza degli uomini più esperti con i giovani in grande evidenza (Palmieri è destinato al Carpi in serie B) si è dimostrata superiore per larghi tratti in gioco e determinazione. Si è visto già all’8’ con una punizione tesa di Garcia Pablo finita di poco alta e all’11’ con il vantaggio siglato dal centravanti Galli in un’area lasciata incustodita dallla retroguardia giuliese. L’immediata reazione del Giulianova, al 14’, è arrivata da un pallonetto di Puglia di poco fuori ma sono stati ancora gli ospiti a portare altri pericoli. Al 21’ Garcia Pablo ha reclamato un rigore per atterramento ad opera di Maschio, al 39’ ancora il piccolo e sgusciante attaccante ha impegnato in angolo Natali da distanza ravvicinata.

La supremazia della Recanatese si è riproposta nella ripresa e con il raddoppio al 5’, un capolavoro di Garcia Pablo che, su corto rinvio di Lorusso, ha stoppato di petto e tirato al volo nell’angolo alto alla sinistra di Natali. Merito del Giulianova, almeno, è stato quello di riscoprire il suo orgoglio che ha portato a usufruire di un calcio di punizione da fuori area al 19’: Sorrentino lo ha trasformato alla…Pirlo. Addirittura ci poteva scappare il pareggio al 22’ con un diagonale di Puglia sotto porta ma da posizione decentrata e al 26’ con Rinaldi che ha deviato debolmente tra le braccia di Verdicchio un servizio dello stesso Puglia. Al termine dell’incontro Donato Ronci ha dichiarato: «Ai ragazzi non posso rimprovare nulla, hanno dato tutto quello che avevano in una giornata in cui il Giulianova è sceso in campo massacrato dalle squalifiche dopo la partita di Sulmona. Il futuro? Non se n’è parlato ma a prescindere porterò Giulianova sempre nel cuore». Il presidente Adriano Mattucci, invece, sul futuro è stato secco: «Ne parleremo con il prossimo sindaco dopo le elezioni».

Vincenzo Raimondi

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